Gli esperti del soccorso alpino di Lecco dicono che era da «almeno 30 anni» che non vedevano la Grigna «così pericolosa». Una montagna di neve instabile, con valanghe e slavine a ripetizione, e in tutto questo l’esigenza di fare il prima possibile per ritrovare il 50enne di Guanzate che da giovedì mattina risulta disperso proprio sulla montagna tanto cara agli appassionati lariani.
Luigi Sordelli aveva trascorso la notte al rifugio “La Montanina” (nella foto, tratta dal sito Internet della struttura), che gestisce per conto della parrocchia di Renate ai Piani dei Resinelli. Il timore è che abbia deciso di andare a fare una breve passeggiata sulla Grigna meridionale (come spesso amava fare) al termine però di una delle notti più pericolose che si ricordino. Persone che doveva incontrare non l’hanno trovato e hanno lanciato l’allarme. Gli uomini del soccorso alpino di Lecco – con l’ausilio dell’elicottero del 118 di Como – si sono così messi sulle stracce del disperso senza riuscire a trovarlo finora.
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