All’asta il penultimo letto di Mussolini. Si parte da 5mila euro

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La branda della caserma della guardia di finanza di Germasino sulla quale dormì Benito Mussolini la notte fra il 27 e il 28 aprile 1945 è all’asta su Ebay

(a.cam.) La branda della caserma della guardia di finanza di Germasino, sulla quale dormì Benito Mussolini la notte fra il 27 e il 28 aprile 1945, è all’asta su eBay. 

Il proprietario, Renato Chiaroni, ha deciso di vendere il cimelio, attualmente custodito nella casa di famiglia a Gravedona ed Uniti. Il letto era stato donato alla famiglia Chiaroni nel 1963, al momento della dismissione della caserma delle fiamme gialle, dal maresciallo Francesco Nanci, padrino al battesimo di Renato Chiaroni. 

Dopo la morte della mamma Teresa, avvenuta nel 2011, ora il figlio ha deciso di vendere quel cimelio, al momento sistemato in una stanza all’ultimo piano della sua abitazione. Sulla branda, che si può considerare il penultimo letto del Duce, Mussolini riposò alcune ore prima di essere prelevato dai partigiani e portato prima in frazione Bonzanigo, dove trascorse un’ultima notte, e poi alla fucilazione davanti al cancello di Villa Belmonte, nella frazione di Giulino, allora nel comune di Mezzegra, oggi diventato Tremezzina.
Nella caserma di Germasino, Mussolini arrivò nel pomeriggio del 27 aprile 1945, dopo essere stato catturato sul lungolago di Dongo. I proprietari dell’unica osteria del paese, i coniugi Giovanni Chiaroni e Teresa Mazzucchi, prepararono la cena per il Duce, che poi fu accompagnato all’ultimo piano della struttura in una stanza prigione, dove in realtà ebbe la possibilità di dormire solo un paio d’ore. All’1.30 della notte infatti, Mussolini fu prelevato dai partigiani. La branda di quella stanza prigione è in vendita a un prezzo base di 5mila euro. 
«È la cifra che mi aveva offerto qualche tempo fa uno svizzero – dice Chiaroni – Non l’avevo venduto perché il Comune mi aveva detto che avrebbe fatto una sala espositiva a Germasino e anche il Museo di Dongo sembrava interessato. Non si è fatto nulla e ho deciso di metterlo in vendita».

Nella foto:
La branda
Un’immagine del letto tratta dal libro tenuto dal generale della guardia di finanza Alfredo Malgeri

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