Alle 14.30 si gioca Como-San Marino. «Serve più coraggio»

altCalcio. Oggi alle 14.30 allo stadio Sinigaglia c’è la partita contro il San Marino, che arriva nella settimana del test con la Juve e dell’esonero del diesse Gibellini
«Vorrei vedere un Como più coraggioso, e magari una inversione di rotta con le squadre sulla carta più deboli». Non si nasconde, come sempre, Nino Balducci, opinionista di Etv, alla vigilia della partita odierna fra gli azzurri e il San Marino. Quella che va in scena alle 14.30 è infatti una partita che mette a confronto un Como reduce da dieci risultati utili consecutivi e il San Marino penultimo in classifica. Un match che arriva in una settimana in cui ha subito la squadra l’onorevole sconfitta

nella partita di allenamento con la Juve (3-4), ma in cui ha anche tenuto banco la vicenda di Mauro Gibellini.
Il direttore sportivo azzurro è stato di fatto esonerato dal club, anche se non è stato ancora scritto un comunicato dalla società, che per ora non ha spiegato la vicenda. Un ruolo che ora dovrebbe essere ricoperto da Giovanni Dolci, che finora aveva lavorato a fianco di Gibellini.
E anche di questo si è ovviamente parlato a lungo in settimana. «Onestamente un commento è difficile – spiega – anche perché bisognerebbe conoscere le ragioni reali di questa separazione e la spiegazione della società».
«Non penso – aggiunge il giornalista – che questa vicenda possa in alcun modo influire sulla squadra perché quello che conta è il Como, la solidità societaria, e le persone passano. E questo detto nel massimo rispetto verso Gibellini, che è un professionista serio. Allo stesso tempo non posso che ribadire che la formula del doppio direttore sportivo non mi ha mai convinto».
L’attenzione torna dunque sulla partita di oggi. Un match in cui non ci sarà il nuovo acquisto del Como, l’esterno Angelo Bencivenga, ex Lecce, alle prese con un lieve infortunio e che dovrebbe tornare disponibile per la successiva gara esterna con l’Alto Adige. Poi, peraltro, i lariani saranno attesi da due match casalinghi contro Savona e Cremonese.
«Io penso che sia giunto il momento di espugnare il Sinigaglia – dice ancora Nino Balducci – Le ultime gare interne non sono state completamente positive, sul fronte del risultato. E per fortuna che è arrivato il successo esterno di Vicenza, altrimenti la classifica sarebbe diventata pericolosa». Perché la graduatoria è molto corta, tra le squadre che puntano ai playoff (quelle piazzate dal 2° al 9° posto). Il Como è 6°, con 4 punti di vantaggio sull’AlbinoLeffe, attualmente 10°, impegnato a Cremona.
«In questo girone di ritorno – aggiunge l’opinionista di Etv – i punti valgono il doppio. La conquista dei playoff non è assolutamente scontata e ci sono squadre che da dietro stanno risalendo la china. Ecco perché serve un cambio di marcia in queste sfide, contro formazioni che sono meno forti: non si possono più perdere colpi».
Balducci ha anche un suggerimento per mister Giovanni Colella: «Bisogna modificare qualcosa in attacco. Là davanti servono allo stesso tempo più velocità e concretezza. Il centrocampo e la fase difensiva sono assestati, ma è nel reparto offensivo che è necessario intervenire per ricominciare a vincere in casa».
È peraltro iniziata con la vittoria esterna della capolista Virtus Entella la terza giornata di ritorno del campionato di Prima Divisione, girone A. I liguri, nell’anticipo del venerdì sera, hanno battuto per 2-0 l’Unione Venezia e hanno consolidato il loro primato in classifica. Alla vigilia delle gare odierne l’Entella ha sette lunghezze di vantaggio sulla seconda, la Pro Vercelli, che riceve la Reggiana.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Una fase dell’ultima partita casalinga della formazione lariana, il pareggio per 0-0 contro la capolista Virtus Entella

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