Maltempo: enormi disagi a Como e in tutta la provincia

1a-lago-di-como-fuoriIl Lario cresce di quasi due centimetri ogni ora Modifiche alla viabilità e al trasporto pubblico

«Non uscite di casa se non per reale necessità»; è in un tweet del comando della polizia locale di Como la drammaticità dell’alluvione che ha messo il capoluogo e la provincia sott’acqua.
Il lago
È salito al ritmo di quasi due centimetri all’ora il livello del Lago di Como nella giornata di ieri. Una crescita che non accenna a fermarsi, con il picco che potrebbe verificarsi nella giornata di oggi. La pioggia è caduta incessantemente sulla città.

Alle 20 di ieri si era già superata quota 135,8 centimetri (ossia a +15,8 dalla soglia di piazza Cavour) con un afflusso quasi doppio rispetto al deflusso, 1.074 metri cubi d’acqua al secondo contro 602. Il lungolago è stato completamente chiuso alle 16 di ieri. Due ore più tardi la polizia locale ha anche bloccato il “gironcino” tra piazza Verdi, piazza Roma, piazza Cavour, via Fontana e via Cairoli. Problemi ieri mattina anche a causa delle operazioni di montaggio delle luminarie natalizie, poi sospeso.

Il breggia e le rogge
Problemi anche per gli altri corsi d’acqua della città. Il Breggia ha allagato i numerosi orti abusivi sorti tra Maslianico e Tavernola. Preoccupante anche la situazione della roggia Segrada al confine tra Albate e Senna, esondata in via Niguarda. I tecnici comunali – proprio in vista del maltempo sono state annullate ferie e riposi e tutti i funzionari del settore Reti sono in servizio – hanno allertato il Comune di Senna e la Protezione civile provinciale. Acqua molto alta anche al ponte del cimitero di Senna.
Strade chiuse
Restano sempre chiuse anche via Nino Bixio e via per Civiglio, a causa delle frane che si sono verificate nei giorni scorsi. Chiusa anche via Scalabrini all’altezza di via Clemente XIII. Allagata anche via Enzo Ratti, che porta al nuovo ospedale Sant’Anna. Gravi problemi in tutta l’area di Lazzago, compreso l’ingresso in autostrada. Rimanendo sulla A9, sono stati chiusi l’uscita di Lomazzo Nord e il bivio con l’A8 (Milano-Varese) per le auto provenienti da Como.
Trasporto pubblico
I maggiori problemi riguardano il quartiere di Civiglio e gli utenti delle Ferrovie Nord. Martedì 18 novembre alle ore 18.30 all’oratorio di Civiglio il sindaco Mario Lucini incontrerà i residenti. Verranno affrontate le problematiche viabilistiche della frazione.
Da lunedì, nel frattempo, la linea che arriva a Ponzate, la C43, sarà prolungata come quest’estate, fino a Civiglio. Per gli orari delle corse è possibile consultare il sito di Asf www.asfautolinee.it o contattare l’Urp allo 031.247.247.
Per quanto riguarda i convogli di Trenord, invece, proseguono i disagi per i pendolari che utilizzano i primi due treni del mattino e gli ultimi della sera dalle stazioni di Como Lago e Como Borghi. Tra Camerlata e il capolinea vengono infatti attivati degli autobus sostitutivi. Gli orari dei bus sono gli stessi dei treni. Maggiori informazioni sul sito www.trenord.it

Paolo Annoni

 

FOTO FKD ©

 

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