All’esame della patente con la videocamera nascosta: due egiziani “stanati” dalla polizia locale

Polizia locale

La polizia locale di Como ha denunciato due cittadini di origine egiziana protagonisti di una tentata truffa durante gli esami per la patente di guida. L’operazione è avvenuta nella sede della Motorizzazione Civile di via Tentorio. Un 35enne residente a Milano è stato colto in flagranza di reato. Aveva occultato uno smartphone sotto i vestiti e grazie ad un foro sulla maglietta aveva posizionato l’obiettivo della videocamera in maniera tale da poter inquadrare il monitor su cui erano proiettati i quiz per gli esami di teoria. All’esterno era poi presente un complice che dava le giuste risposte attraverso un minuscolo e trasparente auricolare. Una volta sorpreso, l’autore della tentata truffa, grazie alla collaborazione dei funzionari della Motorizzazione, ha ammesso le proprie responsabilità. L’operazione è stata condotta dagli agenti della unità operativa sicurezza urbana che ora stanno cercando di risalire all’identità del “suggeritore” attraverso approfondimenti sulle schede sim e sullo smartphone. Un episodio analogo si è verificato anche ieri mattina e sempre ad opera di un egiziano residente a Milano che stava utilizzando lo stesso stratagemma.

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