All’improvviso sentirsi pedinati e temere il peggio

A 17 anni
Fino al giorno prima non aveva mai avuto alcun tipo di difficoltà. Almeno in apparenza. Nessun problema a scuola, ottimo rapporto con gli amici, una vita familiare e sociale perfettamente “nei canoni” dei 17 anni. Poi la situazione è precipitata di colpo.
«Il ragazzo ha cominciato a vedere tutto negativo – racconta Claudio Cetti, direttore del Dsm del Sant’Anna – Si è convinto che qualcuno lo tenesse sotto controllo, ripeteva di essere pedinato. Era sicuro che qualcuno gli
volesse male». I familiari hanno quindi chiesto aiuto agli specialisti. «Apparentemente non c’è stata alcuna causa scatenante – sottolinea Cetti – e questo rende ancora più difficile analizzare la situazione e risalire all’origine del problema. È evidente che un ragazzo di 17 anni non può stare bene in questa situazione».
«Il lavoro degli specialisti – aggiunge il responsabile del Dsm – consiste innanzitutto nell’apertura di uno spazio di ascolto. Una persona in questa situazione deve capire di non essere sola. Intervenire precocemente è l’arma per evitare che tutto sfoci in una condizione patologica».

Anna Campaniello

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