È tutto pronto all’Università dell’Insubria per la diciottesima edizione del corso Filis, che prepara ad essere formatori interculturali di lingua italiana per stranieri, ovvero figure professionali in grado di lavorare in contesti comunicativi aperti e multietnici. Il corso di alta formazione, con la direzione di Gianmarco Gaspari e il coordinamento didattico di Elisabetta Moneta Mazza, analizza forme e meccanismi dell’interazione tra persone appartenenti a realtà culturali diverse e approfondisce gli aspetti teorici della didattica delle lingue nella loro applicazione pratica, proponendo l’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Particolarità di Filis è che è interamente online, il che lo rende accessibile a tutti, anche a chi già lavora o studia a tempo pieno, grazie a lezioni videoregistrate, lettura di testi reperibili sul web, consegna elaborati e valutazioni settimanali online. È richiesta la presenza fisica solo per l’esame finale. Per accedere a uno dei sessanta posti disponibili bisogna avere un diploma di scuola superiore e iscriversi entro il 12 marzo effettuando un versamento di 240 euro. Il corso si tiene da marzo e maggio.
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