Allo stadio con le armi: una condanna e dieci assoluzioni per assenza di prove

© | . . Il borsone pieno zeppo di armi ritrovato dalla polizia

Una condanna a 10 mesi e 10 assoluzioni per insufficienza di prove. Si è conclusa così la vicenda del borsone pieno zeppo di armi trovato nei pressi dello stadio Sinigaglia di Como prima di una partita del campionato di Lega Pro. Borsa che si trovava sotto una panchina nei pressi del ritrovo di un gruppo di ultras lariani. A pagare è stato il giovane “proprietario” dell’impronta digitale scovata all’interno della sacca. Difficile dimostrare, evidentemente, che nulla sapesse di quelle armi poste accanto a dove lui si trovava in quel 1 dicembre 2013. Per tutti gli altri, per cui comunque l’accusa aveva chiesto la condanna, il giudice ha optato per l’assenza di prove certe.

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