Allocchio (Rcs Sport) presenta il Lombardia di Ferragosto

Stefano Allocchio

Una vita trascorsa nel ciclismo, sorriso e battuta sempre pronti, Stefano Allocchio, ex professionista oggi dirigente di Rcs Sport, ha presentato “Il Lombardia” edizione 114, destinato a restare nella storia, anche per la data in cui viene corso, il 15 agosto, inedita per la “Classica delle foglie morte”. Partenza da Bergamo a mezzogiorno, arrivo a Como, sul lungolago, tra le 18.07 e le 18.53 in base alla cronotabella che stima le velocità medie tra i 36 e i 40 chilometri orari. Perché i chilometri che dovranno percorrere i corridori sono 243. Sono 25 le squadre internazionali (178 i partenti), con tanti big ansiosi di misurarsi dopo il lungo stop. I tricolori Vincenzo Nibali, Fabio Aru, Giulio Ciccone, i lariani Davide Ballerini e Simone Petilli, gli stranieri Mathieu van der Poel e Jakob Fuglsang. Sei le salite capaci di fare selezione, su tutte il leggendario Muro di Sormano, tra il km 185 e il 192, che sale dai 495 metri ai 1.124 della Colma di Sormano. Una prova da affrontare con il Ghisallo nelle gambe. «Dal lato nobile, che è quello che sale da Bellagio» sottolinea Antonio Rossi, pluri-olimpionico della canoa, di Lecco, oggi sottosegretario regionale con delega ai grandi eventi sportivi. «Quando correvo per me il lato migliore era quello da Canzo. Era già troppo duro così» scherza Allocchio. Da corridore era un velocista di razza, capace di vincere quattro tappe del Giro d’Italia e una delle Vuelta, tante affermazioni anche in pista. Le salite non le amava proprio insomma il vicedirettore di corsa, che sarà sull’ammiraglia alla Milano-Sanremo l’8 agosto e al Lombardia del 15, oltre che in tutte le tappe del prossimo Giro d’Italia.
Tornando al percorso, che parte con un significato anche simbolico da Bergamo, la città d’Italia più colpita dalla pandemia di Covid, il primo strappo sarà al Colle Gallo, dopo circa 55 chilometri, poi un lungo tratto senza grosse difficoltà, prima del Colle Brianza, in provincia di Lecco. Il primo passaggio nel Comasco sarà a Pusiano, dopo quasi 150 km di corsa, tra le 15.30 e le 16 di Ferragosto, quindi Canzo, Asso, Valbrona, Onno e Bellagio su per le frazioni Regatola, Guello e Civenna, con il Ghisallo. La discesa per Magreglio per riprendere fiato prima del “Muro” che verrà affrontato tra le 17 e le 17.30. Una lunga spettacolare discesa al Pian del Tivano, poi Zelbio e la Lariana (Nesso, Faggeto, Torno e Blevio) fino al primo passaggio a Como, con l’arrivo in vi Manzoni tra le 17.29 e le 18.09. Pronti per i due strappi che hanno sempre deciso “Il Lombardia” su questo percorso: la salita a Civiglio, con l’altrettanto spettacolare discesa in via Zampiero, e la salita di San Fermo, prima di lanciarsi sul lungolago.

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