All’ora di pranzo la sfida tra Como e Lucchese

Como - Juventus U23

Il Como in casa con la Lucchese alle 12.30; il Renate ospite alle 15 della lanciatissima Pro Patria. Il duello fra le prime della classe del girone A continua a tenere banco. Le due lombarde sono chiamate a ottenere punti preziosi anche per rintuzzare il rientro della Pro Vercelli.
La compagine piemontese, infatti, nell’anticipo disputato ieri, ha superato con un secco 3-0 il Grosseto e si è portata a 43 punti, a tre lunghezze di distanza dal duo di testa, che, prima del fischio d’inizio staziona a a quota 46. Più indietro l’ambizioso Alessandria, a 39, che pure ieri ha deluso i suoi tifosi, rimediando uno 0-0 nella gara interna con la pericolante Giana Erminio di Oscar Brevi. I “grigi” sono stati raggiunti dalla Juventus Under 23, che si è imposta con un secco 3-0 nel match sul terreno dell’AlbinoLeffe.
Negli altri anticipi del sabato, il Pontedera ha battuto per 1-0 il Novara mentre Livorno-Olbia è terminata 3-3. L’impegno tra Pro Sesto e Pergolettese è saltato. La causa un focolaio di Coronavirus nella Pro Sesto, con una decina di elementi del gruppo- squadra coinvolti.
Dopo il pesante ko nel derby contro il Lecco, il Como cerca il riscatto in casa, oggi alle 12.30, allo stadio Sinigaglia contro il fanalino di coda del girone A.
«Da parte di tutti c’è una grande voglia di riscatto – ha detto Giacomo Gattuso alla vigilia – In questi frangenti l’aspetto mentale e caratteriale farà la differenza. Tutti gli impegni saranno complicati da qui alla fine della stagione. In ogni occasione dovremo dare il meglio noi stessi e stare tranquilli, senza farci venire l’ansia di sbloccare subito il risultato»
Ora serve uno scatto in avanti. ma prima di ripartire l’allenatore si è riservato una riflessione ancora sulla sconfitta con i blucelesti. «Difendo la mia squadra – sono state le parole del mister – le critiche ci possono stare ma non gli insulti, i ragazzi non li meritano. È stata una settimana terribile – dice l’allenatore – dopo quello stop, un partita sbagliata in cui non abbiamo fatto quello che dovevamo fare. È stata anche colpa mia; non stavo ancora benissimo ma ho voluto in ogni caso essere presente, al gruppo non ho trasmesso molto».

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