Alzate Brianza prega la Madonna di Rogoredo, messa su Etv con l’arcivescovo Delpini

Messa Madonna di Rogoredo - Arcivescovo Delpini

Rimandata a tempi migliori dal Comune causa emergenza coronavirus la fiera secolare di Alzate Brianza, quest’anno la comunità torna ad accendere i riflettori su quello che è uno dei Santuari più conosciuti del nostro territorio. E sul motivo primo della storica sagra brianzola, organizzata in concomitanza con la festività religiosa della nascita della Beata Vergine Maria, l’8 settembre. Ossia la devozione antica e profonda di tutta la Brianza per la Madonna di Rogoredo.
«Tutto è legato all’immagine miracolosa della Madonna che si trova nel santuario del XVI secolo. Quello è il punto di partenza di tutto. È la sua festa ed è importante ribadirlo, parte tutto da Lei – spiega don Lodovico Colombo, parroco di Alzate Brianza – I nostri padri hanno “inventato” la fiera collegandola alla celebrazione religiosa. Quest’anno l’emergenza sanitaria ci fa tornare al cuore spirituale della solennità».
I riti religiosi della novena per la festa della Beata Vergine Maria di Rogoredo prendono il via domani, domenica 30 agosto, e si confermano un evento che coinvolge non solo Alzate Brianza, ma tutti i paesi del circondario, che sono compresi nella stessa comunità pastorale.
«I devoti arrivano anche dall’Erbese e dal Canturino» afferma don Lodovico. Nel rispetto delle norme sanitarie sono confermati i riti religiosi, gli incontri di preghiera e i pellegrinaggi dei fedeli: un calendario fitto di momenti di riflessione.
«La festa della Madonna di Rogoredo è molto antica – dice il parroco di Alzate Brianza – nei secoli si è sempre celebrata, anche nei momenti di epidemia di peste o di conflitti bellici. L’immagine della Madonna è venerata da ben 487 anni, in Maria nostra Madre i nostri padri hanno sempre riconosciuto un aiuto e una costante protezione soprattutto in momenti di difficoltà. Lo dicono le cronache e i documenti che conserviamo nell’archivio parrocchiale: la solennità non ha mai subito interruzioni neanche negli anni più bui, e a maggior ragione anzi in quei momenti la fede ha avuto modo di rafforzarsi e la devozione alla Madonna di Rogoredo è diventata un momento importante di crescite e di unione spirituale per l’intera comunità e per tutta la Brianza comasca visti i tanti fedeli che ci seguono e vengono qui a pregare anche da fuori Alzate. La Madonna di Rogoredo dal 2009 è anche la patrona della nostra Comunità Pastorale che si articola in quattro parrocchie».
Quest’anno, causa Covid, si è dovuto rinunciare a qualche appuntamento nel carnet religioso: niente benedizione dei bambini e niente messa per gli ammalati. Ma in compenso ci sarà un ospite speciale a ribadire che il tema della novena di quest’anno, “Alla scuola di Maria, sede della sapienza”, invita a essere vicini a chi soffre, a chi è messo alla prova.
Tornerà infatti per la quarta volta ad Alzate l’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini: celebrerà la messa solenne del 6 settembre alle 18 e l’evento sarà in diretta sul digitale terrestre grazie a Espansione Tv. Confermata anche la liturgia dell’alba a inizio della novena il 31 agosto, che in passato nel 2017 e nel 2018 è stata celebrata dall’arcivescovo di Milano.
Mario Delpini, in questo 2020 funestato dal coronavirus, ha confermato di tornare con gioia ad Alzate, come detto la domenica successiva.

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