Alzheimer, sul Lario oltre 3mila pazienti

La Giornata Mondiale
La foto del profilo di Facebook cancellata per 24 ore per ricordare una malattia che annulla l’identità della persona colpita. Una penna Usb studiata ad hoc per attirare l’attenzione sulla “chiave della memoria”. Un’applicazione per iPhone per dare risposte a dubbi e incertezze.
Como ha partecipato ieri alle iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale Alzheimer. L’evento, giunto alla 18esima edizione, è nato per sensibilizzare l’opinione pubblica su una grave patologia

degenerativa che, ancora oggi, spesso viene diagnosticata in ritardo, quando la malattia è in fase molto avanzata e con minori possibilità di cura.
Sul Lario, secondo le ultime stime sono oltre 3mila i pazienti in cura, anche se i casi potrebbero essere molto più numerosi proprio per i ritardi frequenti nella diagnosi della malattia.
L’ultima edizione del Rapporto Mondiale Alzheimer, presentata proprio in occasione dell’evento di ieri, mette in evidenza che «tre quarti dei 36 milioni stimati di persone nel mondo non ricevono una diagnosi e la mancata diagnosi è spesso il risultato del falso convincimento che la demenza faccia parte del normale invecchiamento e che non ci sia nulla da fare». Il documento sollecita diagnosi e interventi tempestivi sulla demenza.

Anna Campaniello

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