Amarcord De Sfroos su ETV

Personaggi – Il cantautore comasco protagonista tra ricordi e canzoni nella trasmissione “Il Dariosauro” con Dario Campione
Davide Van De Sfroos è un uomo riservato. Ma quando si trova “a casa”, cullato come farebbero le onde amiche del suo lago, riesce a dare il meglio incantando chi ascolta. Perfettamente a suo agio in diretta al Dariosauro, il settimanale di approfondimento in onda su Etv, Davide Bernasconi giovedì scorso ha ripercorso la sua carriera fin dai primi timidi passi.
Dario Campione, il conduttore della trasmissione, è andato a scovare foto e aneddoti che hanno mostrato e raccontato gli esordi

di un artista che già adolescente aveva una marcia in più.
Nessuno avrebbe scommesso che dal magazzino adibito a sala prove dei Potage sarebbe arrivato fino al palco dell’Ariston di Sanremo; ma tutti i suoi compagni di band sapevano che Davide ce l’avrebbe fatta. La musica correva nelle sue vene assieme all’acqua dolce delle rive di Mezzegra, un connubio rivelatosi unico e vincente. Nessuna voglia di autocelebrarsi, non fa parte del personaggio. Piuttosto il piacere di rivivere serenamente una storia di musica onesta e appassionata, come hanno dimostrato gli interventi telefonici in diretta: fan che raccontavano il loro primo concerto, inizio di un percorso di autentica e composta venerazione; amici che gli ricordavano i dischi prestati e non ancora tornati. Il tutto in un clima lontano dai fasti di Sanremo, da quelle luci della ribalta che hanno seriamente rischiato di minare l’equilibrio di chi ha sempre preferito le ombre del lago ai lampi dei riflettori.
Da buon solitario che ama meditare, De Sfroos vive le sue canzoni come l’estremo frutto di un raccolto di immagini e visioni. E quando imbraccia la chitarra, anche solo per accennare un pezzo, il sacro fuoco si accende, suoni e parole bucano il video. Che accenni a Quel mazzolin di fiori in versione Metallica o all’antica Pulènta e galèna frègia, Davide resta se stesso, quell’artista autentico che tutti hanno imparato a conoscere, amare e rispettare. L’affetto che ha saputo conquistarsi è genuino quanto lo sono i suoi dischi, chi lo ascolta gli vuole bene. Dai desfan riceve solo attestati d’amore: «Davide è uno spacciatore di emozioni», ha sentenziato una sua accanita sostenitrice che lo ha chiamato durante il Dariosauro. E la magica notte con De Sfroos su Etv si chiude con un’ultima carezza: «Ninna Nanna, dormi figliolo, tuo papà ha un sacco in spalla e si arrampica sulla notte. Prega la luna di non farlo prendere, prega la stella di guardare dove va, prega il sentiero di portarmelo a casa». In questa bellissima canzone di Brèva e Tivàn c’è la sintesi del suo ricco percorso artistico: con la bricolla carica di canzoni lacustri De Sfroos è stato ovunque. Le sirene del successo hanno provato a rapirlo, ma Davide è sempre tornato a casa.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
De Sfroos con Dario Campione su Etv (Mv)

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