Guido Cappellini vince il suo decimo Mondiale di F1

Guido Cappellini

Motonautica 2007 Guido Cappellini, gran premio di Doha in Qatar 24 novembre 2007  Podio (secondo posto)Il marianese è campione del mondo ma medita il ritiro

«Se riuscirò a trovare le motivazioni per continuare lo farò. Altrimenti, questa potrebbe essere stata la mia ultima stagione». Vittoria con annuncio per Guido Cappellini, il campione di Formula 1 motonautica che ieri, con il terzo posto a Sharjah
, negli Emirati Arabi, ha festeggiato il decimo titolo iridato della carriera. Un record «difficile da battere», commenta Guido, al momento inarrivabile per qualsiasi pilota. Il più vicino, Jay Price (del Qatar), è infatti fermo a quota uno. La gara di ieri ha visto Cappellini controllare dall’inizio alla fine, soprattutto dopo una pericolosa collisione – per fortuna senza danni per lo scafo – con il pilota che gli contendeva il titolo, il padrone di casa Thani Al Qamzi. Alla fine però tanta prudenza, con lo scafo dello Zepter Team a chiudere in terza piazza dietro al finlandese Sami Selio (poi terzo nel mondiale a -18) e ad Al Qamzi (a -10).
«È l’emozione più grande della mia vita, incredibile, difficile da commentare – ha poi detto il campione di Mariano Comense – Non è mia abitudine gareggiare cercando di amministrare, io voglio sempre vincere, ma oggi l’importante non era trionfare nel gran premio bensì nel mondiale». Cosa che è puntualmente avvenuta: «La tensione prima della gara si tagliava con il coltello. Ma sapevo di avere tutte le qualità per vincere». C’è anche una dedica allo Special Team Guido Abbate («Sono contento di aver vinto con il numero 74 sulla barca, quello di Guidino», il figlio di Guido Abate, ndr) e alla nipote Francesca. Ma non mancano nelle parole del nuovo campione del mondo anche delle frasi di affetto per il suo lago: «Saluto dagli Emirati Arabi tutti gli amici di Como con grande affetto. L’unico mio dispiacere in questi ultimi anni è stato il non poter gareggiare davanti al mio pubblico come avvenuto in passato». Poi la conclusione: «Non ho ancora deciso se continuare o meno, dipenderà dalle motivazioni. Dovranno essere forti, perché altrimenti questa potrebbe essere la mia ultima stagione». Un anno comunque difficile, il 2009, in cui Cappellini ha dovuto rimontare in classifica da -35 su Al Qamzi, vincendo tuttavia più gran premi di tutti, 5 su 16, 4 degli ultimi 8.

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