Ammassati a chioschi panini a Cagliari

Giovanissimi accalcati e molti senza mascherina

(ANSA) – CAGLIARI, 25 MAG – Il primo weekend del dopo lockdown, in generale ha promosso i cagliaritani. I titolari dei locali hanno sistemato i tavolini distanziati e gli avventori, salvo rare eccezioni, hanno rispettato le norme contro il contagio da coronavirus. Ma domenica sera, intorno alle 20.30, nella zona del litorale del Poetto, al Cavalluccio Marino, sembrava di essere tornati a prima della pandemia. Molti giovanissimi si sono assembrati davanti ai chioschi che vendono panini: accalcati uno sull’altro, in attesa di pagare o ritirare una birra, una porzione di patate fritte, un panino super imbottito. Solo alcuni indossavano la mascherina, ma la maggioranza ne era priva. La Polizia municipale, impegnata nei controlli per il tutto il fine settimana, in quella zona ci era passata, ma l’assembramento non era ancora scattato. Sono bastati pochi minuti dal passaggio della pattuglia, che il gruppo ordinato di ragazzi si è trasformato in una calca insensata e pericolosa per la salute di tutti.

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