(ANSA) – MILANO, 18 APR – Sette mesi fa Martina e Stefano hanno deciso di sposarsi e fissato la data di oggi: hanno scelto i vestiti, fatto gli inviti, preparato le bomboniere, dato la caparra a un agriturismo per il rinfresco, iniziato a pensare al viaggio di nozze. Poi è arrivato il Coronavirus e tutto sembrava rimandato, ma martedì scorso dal Comune di Vigevano è arrivata una telefonata: il matrimonio si poteva celebrare ma a condizioni ferree, solo un testimone a testa, protezioni e nessun invitato. Quindi cerimonia con solo cinque presenti, incluso l’ufficiale di Stato civile per celebrarla, mascherine e guanti. Loro non ci hanno pensato un secondo e hanno detto subito sì, scegliendo come data per la nuova cerimonia il 16 aprile. “E’ il giorno del compleanno di mia suocera che è in quarantena perché facendo l’infermiera all’ospedale di Vigevano ha preso il Coronavirus – racconta Martina Reale – e abbiamo voluto farle un regalo”.Il resto di amici e parenti ha seguito la cerimonia in diretta sui social.
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