Anche a Como la giornata antimafia di “Libera”

Venerdì 21 marzo da Porta Torre a piazza Duomo
Il sindaco Lucini: «La criminalità organizzata è presente in modo attivo»
«Il sequestro di un immobile legato alla ’ndrangheta sul territorio comunale è un’ulteriore prova di quanto, come ormai noto da tempo, la criminalità organizzata sia presente in modo attivo. L’attenzione deve essere massima». Mario Lucini, sindaco di Como, ha partecipato ieri alla presentazione della manifestazione organizzata, per venerdì in città in occasione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.
L’evento, organizzato dall’associazione “Libera”, è patrocinato da Palazzo Cernezzi. Il primo cittadino ha annunciato l’adesione di Como a “Avviso pubblico”, la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie.
Venerdì 21 marzo, alle 20.30, da Porta Torre partirà un corteo che percorrerà le vie del centro fino a piazza Duomo, dove rappresentanti istituzionali, sindacali, di associazioni e cooperative e semplici cittadini si alterneranno nella lettura dei nomi delle oltre 900 vittime della criminalità organizzata in Italia.
«L’evento organizzato a Como ha un valore simbolico nella Giornata della memoria – sottolinea Tommaso Marelli, referente del coordinamento provinciale di Libera – Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime della criminalità organizzata, quelle più note ma anche le centinaia sconosciute ai più. Libera però si impegna anche concretamente perché il contrasto alle mafie sia realmente efficace, insistendo sul principio della corresponsabilità caro al presidente don Luigi Ciotti».
Alla manifestazione aderiscono organizzazioni sindacali e associazioni di volontariato comasche.
«Le infiltrazioni mafiose sul nostro territorio sono una realtà – dice il segretario della Cgil, Alessandro Tarpini – come ha dimostrato l’operazione di sequestro di immobili legati alla ’ndrangheta a Como e in provincia, proprio nei giorni scorsi. In situazioni di crisi economica, racket e usura attecchiscono di più ed è forte il rischio per le imprese di finire nelle mani della criminalità organizzata».

Anna Campaniello

Nella foto:
Il manifesto realizzato dall’associazione Libera per promuovere la Giornata della memoria delle vittime delle mafie

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