Ancora droga al Setificio. Quattordicenne finisce al pronto soccorso

Il pronto soccorso dell'Ospedale Valduce

Il pronto soccorso dell'Ospedale Valduce Il pronto soccorso dell’Ospedale Valduce

Malore a scuola per un ragazzino di 14 anni del Setificio di Como. Lo studente si sarebbe sentito male dopo aver assunto sostanze stupefacenti, probabilmente hashish. Soccorso da un’ambulanza della Croce Azzurra, è stato trasportato al pronto soccorso del Valduce. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni. All’istituto sono intervenuti anche gli agenti della polizia di Stato.
A dare l’allarme sarebbero stati alcuni compagni dell’adolescente. Il 14enne era nel cortile della scuola quando si è sentito male. Dalle prime ricostruzioni sembra che il ragazzino, probabilmente in compagnia, abbia fumato uno spinello. Questione di minuti e il giovane è stato colto da malore. Spaventati, sarebbero stati gli stessi amici a chiedere aiuto e chiamare i soccorsi.
Al Setificio è arrivata un’ambulanza della Croce Azzurra. Dopo le prime cure, le condizioni del ragazzino, apparse inizialmente serie, sono migliorate. L’adolescente è stato comunque trasportato al pronto soccorso del Valduce per accertamenti. Vista la situazione, per far luce sull’accaduto sono intervenuti anche gli agenti della Questura. I poliziotti non avrebbero trovato altre dosi di droga. Resta da chiarire però chi abbia fornito gli stupefacenti al ragazzino, anche per poter fare eventuali ulteriori analisi sulla sostanza.
Un allarme droga al Setificio era già stato lanciato a fine novembre, dopo una vasta operazione di controllo della guardia di finanza. L’intervento era stato richiesto dallo stesso preside, che aveva notato situazioni sospette e temeva potesse esserci un commercio di stupefacenti nella scuola. Il bilancio del blitz fu pesante: ben cinque studenti sono stati indagati per spaccio e tredici segnalati al prefetto perché trovati in possesso di droga.
Tra i ragazzi finiti nel mirino delle fiamme gialle comparivano anche alcuni minorenni, sia tra gli indagati sia tra i segnalati come consumatori. L’indagine è ancora in corso ed è affidata alla Procura di Como e alla Procura della Repubblica dei minori di Milano per gli under 18.
Anna Campaniello

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