Anna Cappellini sulla giusta rotta per Sochi

Pattinaggio – Tempo di bilanci dopo i Mondiali
Buon sesto posto per la lariana e per Luca Lanotte alla rassegna iridata
La matematica non sarà un’opinione ma la danza su ghiaccio è graniticamente una certezza.
Al “Palais des Expositions” di Nizza, dove sono in corso i Campionati del mondo di pattinaggio di figura su ghiaccio, il risultato della gara di danza non smuove minimamente le gerarchie del ranking mondiale.
I canadesi Tessa Virtue e Scott Moir si sono ripresi la corona iridata e hanno scalzato dal gradino più alto del podio gli statunitensi Meryl Davis e Charlie White, mentre i francesi

Nathalie Pechalat (che tra l’altro è stoicamente scesa in pista pur con il naso fratturato) e Fabian Bourzat sono riusciti a mettersi al collo la medaglia di bronzo.
Sesto posto finale per la coppia azzurra formata dalla comasca Anna Cappellini e dal milanese Luca Lanotte. Per loro è tempo di bilanci e quello ottenuto sulla pista francese deve essere considerato un risultato molto soddisfacente sia in considerazione dell’altissimo livello del campo dei contendenti sia per quanto espresso dai due azzurri durante le due prove di gara.
Con la prima, la short dance, forse la più temuta delle due competizioni, Anna e Luca hanno offerto un’esibizione altamente coinvolgente, scatenandosi sui ritmi della rumba e della samba, che erano alcune delle tracce musicali previste dal programma di gara: alla fine la giuria li ha premiati con un punteggio di 65,11 punti, che costituisce il loro record personale per questo segmento di gara.
Altrettanto coinvolgente è stata la free dance, danzata sulle note della celebre colonna sonora del film “La strada”. Cappellini e Lanotte hanno avuto la capacità di riuscire a calarsi alla perfezione nei personaggi di questa trama cinematografica. La loro narrazione coreografica, definita dagli addetti ai lavori «fresca e deliziosa», si è presentata ricca di intense e variopinte emozioni, qualità che solo pochi pattinatori al mondo hanno le capacità di esprimere.
Anche questo segmento di gara è valso alla coppia azzurra il miglior punteggio della loro carriera, che tuttavia non è stato sufficiente per entrare nei “top five”, dai quali sono esclusi per soli 48 centesimi di punto (160,62 contro i 161 dei russi Elena Ilinykh e Nikita Katsalapov, quinti classificati).
Il sesto posto finale rappresenta per Anna e Luca il loro miglior piazzamento in una rassegna iridata. Ma, senza nulla togliere al valore del prestigioso risultato di Nizza, ciò che conta è la sensazione di aver ritrovato una coppia che, dopo qualche disorientamento apparso nelle scorse stagioni, a questo punto sembra aver individuato la giusta rotta per essere protagonista alle prossime Olimpiadi, che saranno ospitate a Sochi, in Russia, nel 2014.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Anna Cappellini e Luca Lanotte, protagonisti del pattinaggio (www.spaziotorino.it)

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