Annuncio su eBay: «Vendo a Villa Olmo ristorante con bar». Iantorno: «Assurdo. Non possono farlo»

Il caso – Querelle tra gestori dei locali e assessore
L’assessore al Patrimonio di Palazzo Cernezzi, Marcello Iantorno, è scherzosamente arrivato a rispolverare il celebre episodio di Totò impegnato a vendere ai turisti americani la Fontana di Trevi. La vicenda comasca, in realtà, è diversa ma per certi aspetti comunque degna di un film.
Tutto nasce da un annuncio risalente al 7 ottobre scorso e pubblicato sul celeberrimo portale per le compravendite su Internet, eBay. Titolo inequivocabile: «Vendo ristorante Villa Olmo». E nella pagina
(peraltro tolta dal portale entro la sera di ieri) apparivano subito diverse foto illustrative del locale che occupa l’ala sinistra della dimora settecentesca, più tutti i dettagli utili per gli eventuali interessati. Questo il testo: «Il ristorante si trova immerso nel parco di Villa Olmo direttamente affacciato sul lago di Como, all’interno si trova spazio per oltre 200 coperti, una ampia veranda esterna e ampi spazi. Disponibili per ulteriori informazioni». A corredo, oltre alle indicazioni della presenza anche del bar, un numero di cellulare. Al quale ieri rispondeva una voce che, «per conto della gestione», ha dichiarato che l’iniziativa «è da intendersi soprattutto come una provocazione».
Non la pensa così, però, l’assessore Iantorno. Furioso. «Dopo la nota scena umoristica di Totò e la Fontana di Trevi, anche a Como provano a vendere con artifici cose di pregio non proprie. Dal 2011 la concessione del ristorante di Villa Olmo è scaduta e vi sono arretrati non pagati che vanno verso i 100mila euro. La veranda esterna risulta non autorizzata come da varie diffide inviate anche per ottenere i pagamenti. Concessione scaduta e grave morosità rendono illegittimo qualsiasi tentativo di cessione di spazi sui quali non si ha diritto perchè una azienda non è fatta solo di tavoli e banconi ma essenzialmente dell’immobile e degli spazi che in questo caso sono esclusivamente del Comune di Como».
«L’annuncio su eBay deve subito cessare perché ingannevole verso i cittadini e gli operatori del settore – ha aggiunto Iantorno – Dal Comune verranno attivate subito, oltre alle ingiunzioni di pagamento che sono in corso, anche tutte le procedure di legge compresa quella di rilascio forzoso e immediato dei locali e degli spazi occupati senza contratto e di liberazione dagli arredi e cose di proprietà del ristorante. Tutti gli interessati sono invitati a rivolgersi agli uffici del Comune per avere le corrette informazioni».

Nella foto:
Il ristorante occupa l’ala sinistra della villa da molti anni

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