Anti-tabacco in campo contro opa Philip Morris su Vectura

Ok cda offerta a 165 pence. 20 associazioni scrivono al Governo

(ANSA) – MILANO, 13 AGO – Le associazioni anti-tabacco cercano di fermare l’acquisizione di Vectura, l’azienda inglese specializzata in prodotti e servizi per i farmaci da inalazione contesa tra Philip Morris e Carlyle. Il cda di Vectura, dopo la guerra di rilanci, ha risposto definitivamente sì all’offerta del colosso americano del tabacco da oltre 1,2 miliardi di euro. Il board di Vectura a inizio settimana aveva preso atto dell’annuncio di Murano Bidco, il veicolo usato dal fondo Carlyle di non voler ulteriormente aumentare la sua offerta in contanti, già rivista a 155 pence per azione superata nel frattempo da quella di Philip Morris che è arrivata mettere sul piatto 165 pence. Il board considera quest’ultima offerta "equa e ragionevole" e prevede di raccomandarla all’unanimità agli azionisti ma la British Thoracic Society, e con lei altre 20 associazioni, enti di beneficenza e società mediche del Regno Unito e Oltreoceano come l’American Thoracic Society, si sono messe di traverso. "Chiediamo che questa acquisizione venga impedita, dato il conflitto etico irrisolvibile che sarebbe generato da un tale accordo", prende posizione la British Thoracic Society. Asthma UK e British Lung Foundation (AUK/BLF), Cancer Research UK e Action on Smoking and Health hanno scritto ai vertici di Vectura, a Kwasi Kwarteng, Segretario di Stato per gli affari economici, l’energia e la strategia industriale del Regno Unito e a Sajid Javid, Segretario di Stato per la salute e gli affari sociale, invitando il Governo britannico a bloccare l’accordo. (ANSA).

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