Anticipazioni sul Giro d’Italia: più Ticino che Lario

Giro d'Italia 2020

Una tappa del prossimo Giro d’Italia vicina al Lario, con un transito dal Canton Ticino e arrivo in Val Chiavenna, all’Alpe Motta. È questa l’ipotesi più accreditata per il tracciato della ventesima frazione, nel finale della “Corsa rosa”.
Ieri è stata presentata la “Grande partenza” della gara, che sarà in Piemonte, La prima tappa sarà una cronometro individuale di 9 chilometri a Torino, sabato 8 maggio; la seconda sarà da Stupinigi (Nichelino) a Novara (173 km) mentre la terza prenderà il via da Biella per terminare a Canale (187 km). E anche la frazione con conclusione all’Alpe Motta scatterà dal Piemonte, da Verbania. Osservando il tracciato che collega le due località, molti appassionati avevano pensato a una discesa fino a Como e a una risalita verso Nord con l’arrivo in Val Chiavenna. Ipotesi che poteva non essere lontana dalla realtà. Un’occasione per i tifosi lariani per vedere i ciclisti in azione dopo la delusione dello scorso anno, con la Morbegno-Asti ridotta per la protesta dei corridori e la partenza forzata da Abbiategrasso. Il pubblico lungo la Statale Regina non poté fare altro che assistere ad una triste sfilata di pullman, stigmatizzata dal direttore Mauro Vegni, patron della manifestazione organizzata da Rcs Sport.
In realtà l’intenzione sarebbe quella di proporre una frazione impegnativa, in grado di smuovere la classifica. Quindi non un lungo tratto pianeggiante con la chiusura in salita verso l’Alpe Motta, ma con un percorso molto più vivace. L’identikit del tracciato con partenza da Verbania, risalita lungo il Lago Maggiore, sconfinamento in Svizzera nel Bellinzonese prima del rientro in Italia dal Passo dello Spluga e arrivo all’Alpe Motta, nei pressi di Madesimo.
Alla presentazione sarà sciolto ogni dubbio. In ogni caso un Giro d’Italia passerà sicuramente sul Lario: si stanno infatti definendo gli accordi per la frazione Colico-Colico, tutta disegnata attorno al Lago di Como, per la “corsa rosa” femminile (come avvenne nel 2020 per gli Under 23). Una proposta che magari potrebbe incuriosire gli organizzatori per una tappa del Giro d’Italia maschile 2022, magari con qualche deviazione sul Ghisallo e in Valle Intelvi.

I big al via. Tra gli iscritti del Giro d’Italia 2021, che scatterà dal Piemonte il prossimo sabato 8 maggio, è annunciata una serie di big del pedale. L’ultimo ad avere confermato la sua presenza è il colombiano Egan Bernal, vincitore del Tour de France 2019. Non mancheranno gli italiani Vincenzo Nibali e Filippo Ganna. Annunciata anche la presenza Giulio Ciccone, Bauke Mollema, Remco Evenepoel e (forse), di Thibaut Pinot, vincitore del Giro di Lombardia 2018 (nella foto sotto)

Ciclismo, Giro di Lombardia 2018 Podio

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.