Antonio Cortese in Francia sulle leggendarie cime di Marco Pantani

Mont Ventoux Antonio Cortese

Un nuovo exploit per il ciclista canturino Antonio Cortese. Lo scorso anno ha deciso di scalare tutte le montagne italiane che hanno caratterizzato la carriera e i successi di Marco Pantani. In questo 2020 Cortese ha deciso di compiere la stessa impresa, ma in Francia, sulle strade del Tour de France dove il “Pirata” era stato protagonista. Un tributo ad un ciclista che il canturino ha sempre apprezzato non solo per le sue vittorie ma anche per la capacità che aveva Pantani di accendere passioni ed emozioni negli appassionati dello sport del pedale e non soltanto.
Col du Galibier, Alpe d’Huez e Monte Ventoux le cime che Antonio Cortese – che non è tesserato per alcun club, ma è da sempre vicino al Cc Canturino – ha affrontato con la sua bicicletta. Di particolare significato l’ascesa al Mont Ventoux, resa purtroppo celebre dalla scomparsa del corridore inglese Tom Simpson al Tour de France del 1967. Prima di partire, infatti, Cortese aveva preso al Museo del Ciclismo del Ghisallo una borraccia, che ha voluto portare sul monumento eretto sul punto in cui lo sfortunato ciclistica britannico ha perso la vita, diventato un punto di pellegrinaggio per gli appassionati.

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