Antonio Spallino su Google Maps
“Google Maps, pochi lo sanno, può andare indietro nel tempo. Quando le città cambiano, è interessante vedere com’erano”. Inizia così la newsletter di Lorenzo Spallino, avvocato e già assessore all’Urbanistica di Como che riflette su un dato di memoria riferito dal sito di geolocalizzazione. “Nel giugno del 2008, prima che via Plinio a Como venisse pedonalizzata, su Google Maps trovate un signore che attraversa fuori dalle strisce pedonali. Vuole raggiungere i portici Plinio dall’incrocio con via Bianchi Giovini.Cammina sui lastroni centenari che da soli dicono che lì le auto non dovrebbero starci. È sul cannocchiale tra piazza Cavour e il Duomo, tra il lago e quella città murata che ha creato negli anni Settanta. Sotto un braccio ha dei giornali, o dei libri, il passo rivela l’età, ma anche quello che è stato, uno sportivo, anzi un campione olimpionico. Ma è la posizione, sfrontatamente sulla strada, che dice di più”. Quel passante era il padre di Lorenzo, Antonio Spallino. “Era un sindaco e quello non è un posto dove un sindaco permetterebbe che le auto intralciassero i pedoni. Perché tra le persone e le automobili ha sempre scelto le persone. Sono passati tredici anni. A volte, a leggere i giornali, sembra che non abbiamo imparato niente” commenta amaramente Lorenzo Spallino.