(ANSA) – BOLOGNA, 18 DIC – E’ stato condannato a 6 anni e 8 mesi Luciano Ravaglia, il titolare della casa famiglia ‘il Fornello’ di San Benedetto Val di Sambro, sull’Appennino bolognese, accusato insieme alla moglie e a due collaboratrici di maltrattamenti nei confronti di alcuni anziani che erano ricoverati nella struttura. La decisione è arrivata dal gip, Domenico Truppa, che al termine dell’abbreviato ha condannato a 3 anni e 4 mesi anche la consorte, Monica Torri. Per Ravaglia, inoltre accusato di due episodi di violenza sessuale, il giudice ha stabilito anche l’interdizione dai pubblici uffici per un periodo di 5 anni, così come per la moglie. Mentre solo per il 53enne, ai domiciliari, è stata disposta l’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela e alla amministrazione di sostegno. I due sono difesi dagli avvocati Elisa Sforza e Pier Francesco Uselli; disposti anche risarcimenti alle vittime, diverse delle quali sono assistite dagli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini.
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