Anziano morto nell’incendio della casa. Le fiamme partite da una sigaretta

altUna delle ipotesi è che il 73enne possa aver prima accusato un malore
Potrebbe non essersi accorto di quanto stava avvenendo. Nel momento in cui è stato avvolto dalle fiamme, forse il suo cuore aveva già cessato di battere. Oppure potrebbe essersi addormentato, inalando il fumo nel sonno. Sono queste le ipotesi al momento più accreditate sul dramma avvenuto nella notte tra lunedì e martedì a Fino Mornasco, in via Scalabrini al civico 14. Un uomo di 73 anni che viveva da solo, Vincenzo Colecchia, è stato estratto senza vita dal suo appartamento invaso da un violento

incendio.
A nulla sono valsi i disperati tentativi di soccorrerlo da parte prima dei vicini di casa, che hanno provato a entrare nella casa già avvolta dal rogo (come è ben visibile nelle immagini del Qr Code di questa pagina), poi dei vigili del fuoco e dei carabinieri della stazione di Fino Mornasco.
L’accaduto è stato segnalato alla Procura di Como e il magistrato di turno, Giuseppe Rose, ha affidato al medico legale del Sant’Anna il compito di effettuare l’autopsia.
Solo con l’esame autoptico infatti potranno essere sciolti i dubbi. Una eventuale presenza di fumo nei polmoni, ad esempio, starebbe a significare che al momento dell’incendio la vittima era ancora in vita. L’allarme è scattato quando erano già passate le 22. E sono stati, come detto, i vicini a chiedere l’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco. L’anziano è stato trovato sdraiato sul proprio letto, mentre pare che l’incendio sia divampato da un materasso accanto, quasi certamente per una sigaretta caduta e ancora accesa che ha poi innescato il tutto. «Siamo scossi e ci stringiamo alla famiglia della vittima – dice il sindaco Giuseppe Napoli – Conoscevamo l’uomo, era in contatto con i nostri servizi sociali. Stavamo valutando degli interventi che l’anziano aveva rifiutato perché voleva stare nella sua casa». Nelle operazioni di soccorso anche due carabinieri di Fino Mornasco e un vicino di casa si sono dovuti far visitare in seguito alle inalazioni di fumo e ad alcune escoriazioni rimediate nell’intervento: per fortuna stanno comunque tutti bene.

M.Pv.

Nella foto:
L’interno della casa in un fotogramma del filmato visibile con il Qr Code accanto

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