Arabia Saudita: corruzione, rimossi alti funzionari

(ANSA) – ROMA, 1 SET – Un certo numero di funzionari sauditi, compresi due membri della famiglia reale, sono stati rimossi dal loro incarico nell’ultima purga anti-corruzione del governo. Lo riferisce la Bbc online. In base a un decreto reale, il re Salman ha sollevato dall’incarico il principe Fahad bin Turki dal suo ruolo di comandante della coalizione militare guidata dai sauditi nello Yemen ed è stato sostituito da Mutlaw bin Salim, vice capo di Stato maggiore. Anche il figlio di bin Turki, Abdulaziz bin Fahad, è stato rimosso dalla carica di vice governatore. I due, insieme ad altri 4 funzionari, sono indagati per corruzione al ministero della Difesa, si legge nel decreto reale. Il principe ereditario Mohammed bin Salman, figlio del re e considerato il sovrano de facto dell’Arabia Saudita, sta guidando una campagna contro la presunta corruzione nel governo. Tuttavia, i critici affermano che gli arresti di alto profilo hanno solo lo scopo di rimuovere gli ostacoli alla presa del potere del principe. (ANSA).