Arbitri di calcio, 25 nuovi fischietti sui campi lariani

Calcio – Esami per un folto gruppo di giovani
Successo del corso appena terminato organizzato dall’Aia cittadina
Come sempre capita, c’è qualcuno che si sia perso per strada e magari dopo l’entusiasmo iniziale ha preferito lasciare perdere. Alla prima riunione erano una quarantina, agli esami finali (superati da tutti) si sono presentati in 25. Che rimane sempre un numero importante.
È questo il numero dei nuovi arbitri di calcio che hanno partecipato alle lezioni della sezione comasca dell’Associazione italiana arbitri (Aia) e che alla fine hanno ottenuto il pass per dirigere le partite. I nuovi direttori di gara inizieranno il loro percorso a partire dalle partite del girone di ritorno del campionato provinciale di Giovanissimi, che inizierà il prossimo 28 gennaio. Nelle prime tre uscite saranno seguiti da un tutor che li accompagnerà nei loro primi passi sul campo di calcio.

E uno tra i fatti più positivi è che dei 25 arbitri che si sono appena “lauraeti”, 13 sono ragazze. La maggior parte di loro frequenta le scuole superiori. Il più piccolo è una ragazza nata nel 1996; ce ne sono sei del 1995, cinque del 1994, sei ragazzi del 1993, tre del 1992, altrettanti nati tra 1990 e 1991. Il più “anziano” è un fischietto del 1975.
«L’esame che hanno dovuto sostenere era composto da 3 parti – spiega Elena Tambini, che ha diretto il corso – Prima hanno svolto una breve composizione scritta dal titolo: “L’influenza positiva o negativa dei mass media nella scelta di un giovane di iscriversi al corso per arbitri di calcio”».
«Poi – aggiunge la responsabile – è stato svolto un quiz tecnico sul regolamento del gioco del calcio, con dodici domande a risposta multipla. In conclusione c’è stato un colloquio sul regolamento».
La commissione d’esame era composta da Adriano Sinibaldi, presidente della sezione di Como dell’Aia, da Emilio Ostinelli, arbitro di serie A e B (proprio lunedì scorso ha diretto il match tra Pescara e Sampdoria) e da Michele Alverdi, designatore di Promozione ed Eccellenza al Comitato regionale della Lombardia.
Alla sede di Como dell’Associazione italiana arbitri prima di questo corso facevano capo oltre 220 direttori di gare di calcio. Con questo nuovo innesto il Lario sale dunque a quota 250: la nostra è la quarta sede, per numeri, in Lombardia, preceduta soltanto da centri “storici” come Bergamo, Brescia e Milano. I numeri, dunque, premiano il lavoro svolto dai dirigenti comaschi.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Un momento degli esami che sono stati sostenuti dai 25 ragazzi che si sono “laureati” come nuovi direttori di gara

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