Archeologia e grafica storica, la mostra di Chiasso prorogata al 19 settembre

Max Museo Chiasso

Fin dalla sua apertura, il 2 marzo 2021, la mostra La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica ha suscitato l’interesse del pubblico, accorso numeroso al M.a.x. museo in via Dante. È stato dunque deciso di prolungare il periodo espositivo di una settimana rispetto a quanto previsto finora: la mostra, a cura di Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini, potrà dunque essere visitata fino a domenica 19 settembre. Anche il finissage, con visita guidata gratuita (richiesto unicamente il pagamento dell’ingresso al museo) viene quindi fissato alla medesima data, alle ore 16.30. In questo modo il m.a.x. museo intende mettere a disposizione dei visitatori ulteriori giorni di apertura, di cui il pubblico può usufruire per ammirare le opere esposte o magari per ripercorrere nuovamente le sale arricchitesi nel frattempo di ulteriori reperti archeologici.
Oltre alle numerose incisioni, stampe e litografie – in cui spiccano i nomi di Johann Joachim Winckelmann, Giovanni Battista e Francesco Piranesi, Luigi Rossini e molti altri – affiancate da volumi e reperti archeologici, nel corso degli ultimi mesi al percorso espositivo si sono aggiunte alcune pregevoli opere, inserite come “focus on” di approfondimento in tema con quanto si trova in mostra. Si tratta della coppia di candelabri marmorei realizzata dalla bottega Piranesi nella modalità del pastiche (1784 ca.), di una testa di Atleta (ispirata ai modelli del V sec. a.C., copia romana di età adrianea) e di una testa di Apollo (ispirata alla scuola prassitelica, circa 340 a.C., copia romana databile in età tardo-flavia), pure in marmo – prestiti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN – nonché la pianta di Villa Adriana a Tivoli incisa da Francesco Piranesi su disegni di Giovanni Battista Piranesi – prestito dalla Collezione della Biblioteca dell’Accademia di architettura USI a Mendrisio. Attualmente è esposto anche il Polyorama panoptique di Alexandre Depoletti, corredato da dieci trasparenze di litografie acquarellate a mano con vedute di Roma (1850 ca.), in prestito dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. Inoltre sulla terrazza antistante l’entrata del museo sono state installate dieci poltrone NEMO firmate dal noto designer e architetto Fabio Novembre per Driade, sedute che riproducono il volto umano richiamando la bellezza dell’arte greca e dunque in sintonia con un percorso di reinterpretazione del classico che prosegue fino ai nostri giorni.
La mostra offre inoltre numerose occasioni di approfondimento – conferenze, laboratori didattici, visite guidate e visite in tema al di fuori degli spazi espositivi – secondo un programma che ancora proporrà nelle prossime settimane diverse opportunità di vario genere.

Domenica 29 agosto 2021, il terzo laboratorio didattico preparato dalle mediatrici culturali per offrire un’opportunità originale di avvicinarsi alla mostra propone ai partecipanti (giovanissimi, ma anche gli adulti sono i benvenuti) di lavorare sul concetto di monumento, sulla sua osservazione, rappresentazione grafica e collocazione all’interno di un contesto che evoca l’ambiente classico. Il laboratorio si intitola “Inventiamo i monumenti” ed è in programma dalle 14.15, due ore la durata. Iscrizioni: eventi@maxmuseo.ch.crizioni: eventi@maxmuseo.ch.

Segnaliamo l’evento che si terrà all’Istituto Svizzero di Roma, a Villa Maraini, lunedì 13 settembre 2021, alle ore 18.00: si tratta di un incontro sul tema “Rileggere il passato nel presente”, che vedrà gli interventi di Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x.museo e Spazio Officina di Chiasso, di Mario Scalini, direttore dell’istituto Centrale per la Grafica di Roma, di Michele Amadò, segretario dell’Associazione Avvenire dell’Antico AdA di Lugano, di Alessandra Camerano, storica dell’arte. L’incontro sarà moderato da Raffaella Castagnola Rossini, direttrice della Divisione cultura e degli studi universitari del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino.
Per l’occasione, l’associazione amici del m.a.x. museo aamm propone un soggiorno a Roma incentrato sul tema “I luoghi del classico”, fra l’11 e il 14 settembre 2021; iscrizioni (solo per i soci aamm) all’indirizzo amici@maxmuseo.ch.

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