Archeologia, solstizio d’inverno alla fonte Mojenca

Anche quest’anno socie e simpatizzanti del gruppo archeologico comasco “Ulisse Buzzi”, che festeggia il trentennale di attività, si incontrano il giorno del solstizio d’inverno, il 21 dicembre, presso la Fonte della Mojenca, l’antica sorgente realizzata circa 2500 anni fa durante l’età del Ferro dalle genti celtiche che abitavano all’interno di quello che oggi è il Parco Spina Verde di Como.
«Se il tempo ci assisterà avremo modo di vedere l’ultimo raggio del sole morente penetrare all’interno della galleria artificiale» recita il sito Internet del sodalizio culturale comasco.
Nel corso della escursione, adatta a tutti e per tutte le età, verranno date le dovute spiegazioni sulla realizzazione della fonte e su ciò che doveva significare questo particolare evento astronomico per il Celti che abitavano l’area lariana durante il periodo golasecchiani.
«Ci incontreremo con qualunque condizione climatica, anche in caso di tempo nuvoloso, perché questa sarà l’occasione di scambiarci gli auguri per le feste natalizie con una fetta di panettone e pandoro e un bicchiere di spumante» prosegue l’annuncio dell’evento.
L’unica raccomandazione è la puntualità. Infatti bisogna cogliere l’attimo, quando il sole illuminerà come fa da tanti secoli a ogni solstizio invernale, l’interno della sorgente. E così il gruppo archeologico (il sito è gacom.it), accompagnato dalle guardie ecologiche del Parco Spina Verde, al calar del sole, offrirà l’occasione di assistere a un evento che si ripete da millenni, quando i raggi solari al tramonto si incuneano nelle viscere della terra rischiarando la costruzione al suo interno. Al termine dell’osservazione si potrà far visita agli scavi protostorici dell’abitato di Pianvalle. Il gruppo “Ulisse Buzzi” nasce a Como nel 1987 con l’obiettivo di perseguire la ricerca, lo studio, la protezione e la valorizzazione del patrimonio storico archeologico e monumentale, attraverso visite guidate, conferenze e scavi.

Articoli correlati