Argegno, oggi il cronoprogramma. Le rassicurazioni del prefetto

La strettoia ad Argegno a causa della frana

Nessuna nuova nota ufficiale per il momento, ma una frase affidata all’ufficio di segreteria di via Volta. «Il prefetto assicura che la vicenda di Argegno è costantemente monitorata e tenuta nella giusta considerazione».
Il rappresentante del governo sul territorio lariano, Bruno Corda, in questi 221 giorni è stato costretto più volte a intervenire in prima persona sulla vicenda della frana di Argegno.
Uno smottamento di alcuni metri cubi di terra e sassi, avvenuto all’alba dello scorso 10 settembre, continua a tenere sotto scacco tutto il Lago di Como. Un muraglione di contenimento a picco sulla statale Regina da mettere in sicurezza. A che punto siamo? Venerdì scorso, 13 aprile, la Prefettura ha emesso un comunicato stampa. Nota vergata dopo un vertice tra il prefetto, i funzionari di Anas, ente proprietario della strada e il sindaco di Argegno, Bruno De Angeli. È stato comunicato che Anas aveva «consegnato il 9 aprile i lavori alla ditta aggiudicatrice dell’appalto», ovvero l’Adrenalina di Avellino. E ancora «l’impresa appaltatrice, entro la metà della settimana prossima, consegnerà il cronoprogramma dei lavori da realizzarsi». Ora, qualcuno potrà obiettare che la “metà della settimana” sia un periodo compreso tra due giorni, ovvero mercoledì e giovedì, ma dato che ieri in Prefettura non era arrivato nulla, a scanso di una nuova clamorosa beffa, oggi dovrebbe essere quindi il giorno del cronoprogramma. Il condizionale è d’obbligo, però, considerati gli oltre sette mesi già trascorsi. L’impresa campana nel frattempo dovrebbe anche essere alla ricerca di una ditta partner locale, che si occupi in subappalto di alcune fasi dei lavori.
In ogni caso, le opere si dovranno chiudere entro il 4 luglio, data che negli Stati Uniti commemora l’adozione della dichiarazione di indipendenza e che, per Argegno, potrebbe essere la festa dell’indipendenza dai detriti.
I tempi del cantiere, con le sue chiusure notturne e l’impiego di movieri richiesto dalla Prefettura nel fine settimana, per alleviare la morsa del traffico, verranno discussi in un prossimo incontro. Sempre dall’ultimo documento ufficiale emesso da via Volta si evince infatti questo: «Una volta acquisito il cronoprogramma e individuate le date di chiusura della strada, si procederà all’emanazione delle necessarie prescrizioni, condividendone le modalità anche con i sindaci del territorio e le associazioni di categoria degli autotrasportatori».
A tutti così, stampa compresa, non resta che da verificare, giorno dopo giorno, che le scadenze messe nere su bianco vengano rispettate. A iniziare da quella di oggi, per la consegna del cronoprogramma dei lavori.
Paolo Annoni

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