Argegno, verso una probabile riduzione dei tempi del cantiere ancora fermo

Il luogo della frana caduta ad Argegno

Il luogo della frana di Argegno Il luogo della frana di Argegno

Tanta attesa potrebbe forse essere ripagata. Il condizionale è d’obbligo quando si parla della frana di Argegno e del cantiere invocato dal territorio da ormai ben più di sette mesi. Questo perchè il cronoprogramma in fase di realizzazione da parte delle ditta incaricata dei lavori e sotto l’inflessibile lente di ingrandimento dei tecnici Anas, potrebbe rivelare delle sorprese. Positive sembra di intuire. «Da quello che ho potuto capire, anche se ovviamente attendiamo il documento, sarebbe prevista una riduzione di qualche settimana dei tempi di lavorazione – spiega un sempre più amareggiato Roberto De Angeli, sindaco di Argegno – Ho parlato nelle ore scorse con il prefetto di Como che mi ha garantito come martedì sarà finalmente pronto il dettaglio dell’operazione con tempi e modalità del cantiere».
E proprio in questo documento così atteso potrebbe essere sancita «una riduzione dei tempi del cantiere – spiega il sindaco – che come si sa inizialmente sisarebbe dovuto chiudere tassativamente, per evitare di dover pagare delle penali, il 4 luglio». Questo ipotetico taglio nei tempi potrebbe dunque rivelarsi molto utile per limitare i danni economici alla zona che vive di turismo e di visitatori a spasso per il lago. La speranza è che finalmente, la prossima, dopo infiniti rinvii sia la settimana decisiva.

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1 Commento

  • Sergey , 22 Aprile 2018 @ 11:24

    Sette mesi. Per un muretto. Che blocca mezza Provincia di Como. A ridosso dei ponti del 25 aprile e 1 maggio. “Con riduzione dei tempi di lavoro.”
    Non so se ridere o piangere, ma so per certo che non finiranno entro il 4 luglio. Si inventeranno qualche scusa/cavillo/intoppo per tirare fino a ottobre. Volete scommettere?

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