Variante della Tremezzina, via libera del M5S. Il consigliere Erba: «L’opera deve procedere»
Cronaca

Variante della Tremezzina, via libera del M5S. Il consigliere Erba: «L’opera deve procedere»

Variante della Tremezzina, cade anche l’ultima barriera, in questo caso di natura politica, per la realizzazione dell’opera. Oggi è infatti arrivata da Raffaele Erba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, una sorta di lasciapassare pentastellato all’infrastruttura. Solo un mese fa il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli (M5S) aveva giudicato la Variante della Tremezzina come un “infrastruttura minore” per il Governo, accendendo polemiche nel territorio comasco che da decenni aspetta di vedere realizzata l’opera che mai come in questi mesi, è a un passo dal diventare realtà. Inoltre da sempre l’atteggiamento del Movimento grillino su opere a così forte impatto ambientale è di massima cautela e di verifica delle reali necessità per un territorio dell’intervento previsto. Da ieri queste posizioni sembrano essere state definitivamente superate. «La variante della Tremezzina, allo stato attuale di avanzamento della progettazione, è un’opera che deve procedere anche se presenta ancora delle criticità su cui ragionare. Negli anni passati, abbiamo sollevato, insieme alle varie associazioni, i nostri dubbi sull’opera e sulle lacune progettuali che aveva nella prima stesura e questo percorso, a oggi, ha portato ad un miglioramento della Variante – ha dichiarato Raffaele Erba – In questi mesi è in corso l’ultima fase progettuale ovvero la stesura del progetto esecutivo». Va infatti ricordato come entro il 31 dicembre Anas debba presentare il progetto definitivo pena il rischio di veder sfumare lo stanziamento di 220 milioni dello Stato. Situazione che sta spingendo Regione Lombardia a premere sull’acceleratore per fare in modo che venga rispettata la tempistica prevista per non correre inutili rischi. Chi della Variante si è occupato da sempre, sia come amministratore locale che in veste di deputato Pd è il sindaco di Tremezzina Mauro Guerra. «È sicuramente una dichiarazione che accolgo con favore. Si sono resi conti, nel mondo 5Stelle, che la Variante è un’opera fondamentale e non più rinviabile. Spero dunque che questo intervento a livello regionale del consigliere Erba rifletta il medesimo orientamento anche a livello nazionale», ha commentato Mauro Guerra. «Questo è il momento e l’occasione per risolvere le ultime lacune di impatto ambientale e paesaggistico dell’opera – ha poi aggiunto Raffaele Erba – Stiamo parlando di zone di pregio su cui va usata la massima delicatezza e la posizione della associazioni ambientaliste non deve rimanere inascoltata». Il riferimento è a un recente documento di 5 associazioni ambientaliste comasche (Italia Nostra Como, Chiave di Volta, La Cruna del Lago, Territori Natura Arte Cultura, Legambiente Como), che hanno sottolineato come «l’unica scelta realmente sostenibile sia la realizzazione dell’intera opera in galleria naturale, suddivisa eventualmente in tratti intervallati da viadotti. A fronte degli effetti devastanti sull’integrità del territorio, non si riconosce alcuna motivazione di ordine tecnico-normativo ed economico sufficiente a giustificare la scelta progettuale attuale, di cui si richiede per tanto una profonda revisione», questa la nota che chiede poi di ipotizzare una mobilità alternativa. «Abbiamo individuato la fase di cantierizzazione e la conseguente mobilità, come ulteriore punto critico su cui riflettere», ha chiuso Erba.

5 novembre 2018

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Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


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