Cronaca

Armato di pistola svaligia la sala slot

altL’ultimo blitz – Il rapinatore, aiutato da un complice, si è dato alla fuga con un bottino di 1.300 euro
Il colpo lunedì sera in via Pasquale Paoli, indagano i carabinieri
Pare che le slot piacciano proprio a tutti di questi tempi, rapinatori compresi.
Quello che è entrato lunedì sera attorno alle 22.30 nella sala “Piper Slot” di via Pasquale Paoli non era un cliente qualsiasi in cerca di fortuna, bensì un rapinatore armato di pistola.

Alla fine anche lui è uscito dal locale con la sua vincita, circa 1.300 euro per la maggior parte in monete da un euro sottratte dalle casse del locale.
Il blitz con tutta probabilità era stato studiato nei particolari in precedenza. Il locale preso di mira si trova alla fine di via Pasquale Paoli, in direzione di Grandate. Il vicino svincolo per la statale dei Giovi e l’autostrada rappresenta più di una via di fuga con strade a grande percorrenza. Due i protagonisti del colpo. Un complice è rimasto fuori dalla sala giochi mentre l’altro vi ha fatto irruzione armato. Il malvivente, con la pistola in pugno, si è diretto immediatamente verso la cassa, incurante dei clienti presenti lunedì sera. Ha puntato la pistola sul gestore e si è fatto consegnare l’incasso. Circa 1.300 euro, appunto. Quindi la fuga probabilmente in auto, aiutati dall’oscurità.
I gestori del Piper Slot hanno immediatamente dato l’allarme e una gazzella dei carabinieri di Como, nucleo radiomobile, è arrivata a Camerlata dopo un paio di minuti. Dei rapinatori nessuna traccia, ma le indagini sono in corso. Il locale, come quasi tutte le sale slot realizzate negli ultimi anni in diversi punti della provincia, è dotato infatti di un sistema di sorveglianza con telecamere a circuito chiuso. I carabinieri stanno visionando i filmati alla ricerca di uno o più elementi che possano fare individuare i delinquenti.
L’uomo che è entrato nel locale aveva un cappellino calato sulla testa e una sciarpa a coprire quasi interamente il volto. Era alto circa un metro e settanta, probabilmente un italiano, ma avrebbe proferito solo poche parole. Difficile dire anche se l’arma utilizzata per il colpo fosse reale o giocattolo. Le indagini sono a 360 gradi. Intanto nella sala slot di via Pasquale Paoli 82 si è tornati a giocare e a puntare nella speranza di una vincita alle macchinette.

Paolo Annoni

Nella foto:
Le slot sempre più presenti nei locali del Comasco attirano anche i rapinatori. L’ultimo colpo è stato messo a segno in città, sulla via Pasquale Paoli
23 Gennaio 2013

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