Arrestato l’autore delle tre rapine in centro a Como

1bassone

 

Il giovane, senza fissa dimora, è stato accusato di violenza sessuale e rapina

(a. cam.) Mezz’ora di violenza e terrore a Como. Tre aggressioni ad altrettante donne nelle vie Italia Libera, Borsieri e Maurizio Monti. Poi la caccia all’uomo, finita quasi subito, già nella tarda serata di venerdì, quando i carabinieri hanno individuato e fermato un ragazzo – 27 anni – di Tavernerio, accusato di rapina, tentata rapina, violenza

sessuale e tentata violenza sessuale. Le vittime lo hanno riconosciuto e il giovane, senza fissa dimora, è finito al Bassone.
Alle prime due aggressioni, emerse già venerdì sera, ne era seguita una terza. In 2 casi su 3, le vittime hanno subito violenza sessuale. Il giovane ha agito in modo feroce e spietato, colpendo in poco più di mezz’ora una docente di 57 anni, una commerciante di 74 e quindi una 52enne comasca. Tutte hanno riconosciuto nel ragazzo fermato dai carabinieri il loro molestatore.

Il 27enne ha colpito una prima volta alle 18.30 di venerdì in via Italia Libera. La vittima è una docente che stava andando a scuola per gli scrutini. Dopo aver parcheggiato la sua 500, ha aperto la porta per scendere ma è stata bloccata dall’aggressore che si è fatto consegnare le chiavi della vettura e i soldi che la donna aveva nel portafogli, circa 20 euro. Poi ha palpeggiato la vittima prima di prenderla per i capelli e sbatterle la testa sul volante. Prima che l’insegnante, sotto shock e tramortita, potesse chiedere aiuto, l’uomo è fuggito. Soccorsa e trasportata in ospedale, la professoressa ha subìto un trauma cranico e altre contusioni giudicate guaribili in 7 giorni. Un quarto d’ora più tardi, il rapinatore è entrato nuovamente in azione in via Borsieri. Ha fatto irruzione in una lavanderia in cui, in quel momento, era presente solo la titolare, una donna di 74 anni. Il marito era uscito un attimo per una commissione. Il rapinatore ha afferrato la donna alle spalle, l’ha buttata a terra e l’ha colpita ripetutamente alla schiena e alle gambe. Le ha chiesto di consegnargli i soldi, minacciandola di ucciderla con un coltello.
La commerciante gli ha detto di prendere i soldi in cassa. L’aggressore, non riuscendo ad aprire il cassetto, lo ha buttato per terra spaccandolo. L’incasso però era già stato portato via dal marito della 74enne e il rapinatore è rimasto a mani vuote. L’uomo ha continuato a picchiare la vittima e le ha ordinato ripetutamente di spogliarsi. La donna però ha resistito e il malvivente è fuggito. Trasportata al pronto soccorso del Sant’Anna, la comasca ha una prognosi di 10 giorni per le numerose contusioni. La terza vittima è una 52enne di Como, colpita attorno alle 19. La donna aveva appena prelevato al Bancomat di via Maurizio Monti e stava ripartendo a bordo della sua Smart. Mentre metteva in moto la vettura però è stata raggiunta dal malvivente, che è salito con la forza sull’auto e l’ha spintonata chiedendole i soldi. La vittima ha suonato ripetutamente il clacson e ha chiesto aiuto e in suo soccorso è intervenuto un passante che ha tirato fuori l’aggressore dalla macchina e l’ha buttato a terra. Il giovane è però riuscito a fuggire.
Sulle sue tracce si sono messi i carabinieri di Como e gli agenti della Questura. Grazie alla descrizione dettagliata delle vittime – che avevano notato un piercing sull’occhio destro dell’uomo – il malvivente è stato individuato e bloccato. È un 27enne di Tavernerio, da tempo senza fissa dimora, fermato sotto i portici del Crocifisso, dove si apprestava a trascorrere la notte con altri senzatetto. Rinchiuso al Bassone, è ora in attesa della convalida del fermo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.