Arriva la “Giornata nazionale dello sport”. Lunga serie di opportunità per i giovani

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L’evento nel prossimo fine settimana

Nella provincia lariana sta per arrivare un fine settimana dedicato allo sport in grande stile. In primo piano, con la “Giornata nazionale dello sport” ci sarà soprattutto la pratica agonistica per i più giovani con eventi sia in città, sia nel nostro territorio.
Sabato si inizia proprio a Como, con una serie di iniziative curate dal Coni e dal Comune. Nello spazio compreso tra il Monumento ai Caduti e il Tempio Voltiano sarà possibile sperimentare le più varie discipline sportive, in

modo gratuito, sotto l’occhio vigile di istruttori qualificati. Si spazierà dal calcio all’hockey su ghiaccio, dalla pallavolo agli scacchi, dalle arti marziali alle attività circensi e tante altre discipline sportive.
Particolare attenzione sarà dedicata agli sport dell’acqua: sabato 1 sarà a disposizione, dalle ore 14 alle ore 16, la piscina Sinigaglia, dove i ragazzi potranno cimentarsi nell’attività subacquea, nel triathlon, nei tuffi e nel nuoto. Coloro che vorranno approfittare di questa opportunità dovranno presentarsi in piscina con costume e cuffia.
La mattina di sabato 1 giugno, dalle 8.30 alle 12.30, le attività saranno rivolte esclusivamente alle scuole partecipanti mentre il pomeriggio, dalle 14 alle 18, saranno aperte anche al pubblico. Domenica 2 giugno, attività aperta al pubblico sia al mattino dalle 9 alle 13 che al pomeriggio dalle 14 alle 18.
Sempre nella giornata di domenica sono in programma iniziative negli altri comuni interessati, che sono state presentate ieri dal delegato Coni per la provincia di Como, Marco Botta, e dagli amministratori locali.
A San Fermo della Battaglia, oltre a esibizioni di judo e giochi per bambini, in piazza XXVII Maggio già dalle 10, è in programma, su iniziativa dell’Unione Cacciatori delle Alpi, il torneo “Memorial Alberto Botta” a cui parteciperanno 22 squadre (16 di calcio, tre di pallavolo e tre di basket) che si sfideranno per tutta la giornata al centro sportivo comunale. Al termine verranno premiati i vincitori e sarà consegnata la Coppa fair play.
Come ha sottolineato l’assessore comunale Daniele Burgassi, l’obiettivo è «rendere possibile a tutti la pratica di attività fisica, creando una vera cultura dello sport». Un evento che avrà anche il patrocinio dell’Unicef, presente con uno stand informativo.
Oltrona San Mamette sarà, invece, il punto di ritrovo per tutta la zona della Bassa Comasca. Nel suo centro sportivo, in via Primo Maggio, sarò ospitata, grazie al contributo e all’organizzazione della Unione Sportiva, la presentazione di una serie di discipline (calcio, basket, atletica, tennis, rugby, boxe, soft-air e tante altre) con la possibilità per il pubblico di provarle in prima persona.
«Il nostro obiettivo è diffondere e promuovere lo sport e i suoi valori con la possibilità di provare gratuitamente molte attività» spiega Andrea Schiavone, segretario della società che curerà la kermesse sportiva.
Attività simili si svolgeranno anche a Cernobbio, dove è in programma un torneo di volley nell’area dell’ex galoppatoio, e a Cantù, nelle piazze della “città del mobile”.
«Sarà un’occasione di festa per tutti – ha chiuso Marco Botta – da sfruttare per consentire ai giovani di prendere coscienza rispetto ai concetti positivi che lo sport può sempre insegnare».

Edoardo Testoni

Nella foto:
Alcuni momenti di una Giornata dello sport del passato con prove di tiro con l’arco e shorinji kempo

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