Cronaca

Arriva la Pro Patria di Oliveira. «Partita da prendere con le pinze»

altMister Colella presenta il match delle 19.30 al Sinigaglia Gli avversari allenati da un grande ex. Fuori causa Giosa
«Una partita da prendere con le pinze contro una squadra che ama proporre gioco. Servirà molta attenzione». Giovanni Colella, allenatore del Como, descrive così la sfida di questa sera (ore 19.30) dello stadio Sinigaglia, con gli azzurri impegnati nel derby contro la Pro Patria. Una formazione, quella bustocca, allenata da un grande ex come il belga-brasiliano Lulù Oliveira, protagonista della promozione in serie A nel campionato 2001-2002.
Mister, la Pro Patria è una squadra che lei conosce bene.

«È vero, è la formazione avversaria che ho seguito più spesso dal vivo in questa stagione. Sicuramente è più forte rispetto allo scorso anno, che punta sempre a giocare bene, che si propone e che ci darà filo da torcere».
Lo scorso anno proprio la gara interna con la Pro Patria, terminata con uno scialbo 0-0, portò molti tifosi a chiedere le sue dimissioni. Un precedente da esorcizzare…
«A ben vedere dovevamo esorcizzare anche la Feralpi Salò e domenica scorsa abbiamo vinto per 2-0 in trasferta. Ma io sono uno che guarda avanti e dico che questa sera troveremo di fronte una formazione che merita rispetto perché si propone e perché in attacco ha elementi forti».
Nella sua squadra ci sarà qualche defezione.
«Siamo all’inizio di un campionato che sarà molto lungo. Per questo motivo non voglio tirare il collo a giocatori che hanno qualche acciacco. Giosa ha un problema a una spalla e non sarà convocato. Stesso discorso per Fautario e Scapuzzi, che porterò in campo quando saranno a posto con la preparazione. Ribadisco: in questa fase non voglio forzare. Casoli, ad esempio, continua a giocare e stasera potrebbe essere tenuto a riposo, per evitare di spremerlo».
Il calendario, in questa occasione e la prossima settimana a Monza, propone partite di venerdì sera. Il che comporta repentini cambi di programmazione e abitudini.
«È vero. Ho notato che i giocatori hanno metabolizzato bene lo “spezzatino” dei match giocati dal lunedì al sabato. Allenamenti a parte, è una situazione che comporta cambiamenti anche nel modo di vivere, nell’organizzazione non solo della squadra, ma anche personale».
La sfida con il Renate sarà disputata a mezzogiorno.
«E in teoria potrebbero capitare anche incontri alle 11 del mattino – sottolinea Colella – Qui ci sono calciatori che nel settore giovanile giocavano a quell’ora. E ovviamente tutto va riorganizzato, con un “fuso orario” differente rispetto al solito».
Un discorso che vale anche per le sfide serali, come è nel caso di quella odierna contro la Pro Patria.
«Esattamente. Al mattino ci sarà un allenamento di rifinitura leggero, poi gli orari dei pasti saranno calibrati rispetto al fischio d’inizio. Di fatto ogni settimana dobbiamo cambiare tutto».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Passato e presente
Oliveira esulta con la maglia del Como nella magica stagione 2001-2002, chiusa con la promozione in serie A. 
10 ottobre 2014

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