Arriva l’estate, tempo di Festival

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I live da non perdere
“Miami” al circolo Magnolia e “City Sound” all’ippodromo di San Siro

È tempo di festival. Il primo a scattare dai cancelli di partenza è il “MiAmi”, rassegna live che fa capolino come ogni anno al Circolo Magnolia di Milano per tre giorni en plein air. Tre palchi, uno in più delle edizioni passate, e tanta musica rock.
Si parte venerdì 7 giugno, dalle 17.30, con un cartellone ricchissimo di concerti: Linea 77, Zeus!, Sadside Project, Bachi Da Pietra, Ettore Giuradei, Threelakes, Say Dubai sono solo alcuni dei protagonisti della

prima giornata. Sabato 8 giugno, dalle 15.30, un’altra giornata densa di eventi: Selton, Honeybird & The Birdies, The Rust And The Fury, i comaschi Lactis Fevers, Jennifer Gentle, Miss Chain & The Broken Heels, New Ivory, At The Weekends, Phil Reynolds, Hang On, Loop Loona Ft. Night Skinny gli artisti che infiammeranno la seconda giornata; domenica 9 giugno, dalle 15.30, ultima sfornata di musicisti e ultima carrellata di star: Patty Pravo, Mauro Ermanno Giovanardi & Sinfonico Honolulu, Giardini Di Mirò, His Clancyness, Brothers In Law, The Van Houtens, Wolther Goes Stranger a chiudere con il botto un’altra prestigiosa edizione del “MiAmi Festival”.
Lunedì 10 giugno, per non perdere il ritmo, il Circolo Magnolia offre un altro importante appuntamento dedicato all’America e alle musica folk al femminile. La prima cantautrice a salire sul palco, alle 22.30, sarà Sylvie Lewis, una musicista proveniente da Londra, ma da qualche anno trasferitasi prima a Los Angeles e poi a Roma.
Il suo debutto discografico, Beautiful Mess, risale al 2001, al quale seguono Tangos and Tantrums nel 2005 e Translations nel 2007; in questa nuova occasione Sylvie presenta il recente It’s All True. A seguire Dawn Landes songwriter originaria di Louisville, Kentucky. Con quattro magnifici album alle spalle, in soli 5 anni, Dawn’s Music, Two Three Four, Fireproof e Sweetheart Rodeo, Dawn è una delle artiste più interessanti della sua generazione. Parlano per lei anche le collaborazioni con colleghi del calibro di Ray Lamontagne, Andrew Bird, Midlake, Suzanne Vega e un matrimonio con il raffinatissimo cantautore Josh Ritter.
Mercoledì 12 giugno, il City Sound di Milano, che si svolge per il secondo anno consecutivo all’Ippodromo di San Siro, organizzato dal promoter comasco Vittorio Quattrone, sono attesi i primi due grandi concerti rock. In apertura, alle 21, troviamo gli Stereophonics, un gruppo che aveva iniziato alla grande la propria carriera. La band gallese di Kelly Jones, sul finire degli anni ’90 aveva piazzato due ottimi dischi: Word Gets Around, esordio del 1997, e il successivo Performance & Cocktails. Poi, Just Enough Education To Perform aveva inaugurato ancor meglio il terzo millennio. Via via si sono però un po’ persi e, forse, a risollevarne le sorti non è bastato nemmeno Keep Calm and Carry On del 2009. Ora resta da capire se il nuovo Graffiti on The Train, riporterà dal vivo l’energia carismatica che al leader degli Stereophonics, Kelly Jones, non ha mai fatto difetto.
A seguire, da Las Vegas, i Killers, la cui fama è ormai smisurata: da Hot Fuss del 2004 a Buttle Born del 2012, è stata una lunga cavalcata pop rock a suon di singoli e concerti travolgenti. Il leader Brandon Flowers, a cui il gruppo deve gran parte del suo successo, arriva al City Sound per conquistare anche l’Italia con le recenti hit Miss Atomic Bomb, I Feel It In My Bones, Here With Me.

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