Arte al Sant’Anna, la cultura lariana è un abbraccio per chi soffre

Oggi alle 16 – L’iniziativa dell’associazione “Tullio Cairoli”
A San Fermo parte con donazioni illustri un’originale galleria intitolata ai maestri del ’900 comasco
Da oggi, l’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia torna a ospitare una mostra d’arte e lo fa in modo permanente, per offrire un abbraccio di speranza a chi soffre attraverso il linguaggio dell’arte. Questo pomeriggio, alle 16, l’associazione “Tullio Cairoli” inaugura, infatti, negli spazi del Day – Hospital Oncologico dell’Ospedale Sant’Anna a San Fermo la “Galleria Gruppo Como”, che raccoglie opere di autorevoli esponenti dello scenario artistico comasco.
Da oggi saranno presenti, nella struttura di via Ravona, lavori di maestri di ieri e di oggi quali Carla Badiali, Alvaro Molteni, Aldo Galli, Mimmo Totaro e Giovanni Colombo, che sono stati generosamente donati dagli artisti stessi o dai loro collezionisti.
Per Mimmo Totaro – che con Nazzarena Bortolaso organizza la mostra internazionale di arte tessile “Miniartextil”, oltre ad essere artista in proprio – «si tratta di una iniziativa senz’altro molto positiva, e più mirata di tante altre che sul Lario vengono mobilitate nel nome della solidarietà. Qui si è lavorato in toto all’insegna della gratuità assoluta e per il bene degli altri, senza badare ad alcuna finalità economica».
Oltre alle opere, l’associazione con cui Totaro e Nazzarena Bortolaso promuovono le loro iniziative culturali, “Arte&Arte”, insignita per altro dell’Abbondino d’Oro dal Comune di Como, ha donato al “Day hospital” oncologico dell’ospedale Sant’Anna di Como anche volumi d’arte e cataloghi di mostre, sempre allo scopo di arricchire culturalmente chi frequenta gli spazi del nosocomio.
L’iniziativa espositiva che parte oggi pomeriggio, inoltre, ha uno specifico significato culturale che rimanda alle radici di un periodo che per l’arte e la cultura di Como è stato molto fecondo. Infatti, il nome “Gruppo Como” rimanda proprio a quel sodalizio che, costituito negli anni ’30 dai più importanti intellettuali comaschi – fra i quali Manlio Rho, Mario Radice, Carla Badiali, Giuseppe Terra gni e Pietro Lingeri – ha contribuito alla nascita dell’Astrattismo e Razionalismo, che costituiscono il fiore all’occhiello della Como culturale del XX secolo.
«L’arte è comunicazione – dice nella presentazione ufficiale dell’iniziativa espositiva lariana il primario di Oncologia del nosocomio lariano, Monica Giordano, presidente dell’associazione “Tullio Cairoli” – In un tempo in cui le forme di comunicazione sono sempre più veloci e rumorose, ci piace constatare che profonde impressioni possono essere ottenute con un linguaggio raffinato, come quello che traspare dalle opere esposte in galleria. Presentando questa prima raccolta sintetica di opere rappresentative dell’arte comasca, ricca di intuizione, tensione e ricerca, l’associazione “Tullio Cairoli” si propone di trasmettere ai pazienti, ai loro familiari e ai visitatori “l’emozione che suscita il bello”, sentimento fondamentale in qualunque momento della vita, soprattutto nel difficile percorso della malattia».
C’è poi una occasione tutta particolare per partire con questa nuova galleria: l’omaggio a un maestro dell’arte contemporanea. «Inaugurando oggi la galleria, festeggiamo i 92 anni di Alvaro Molteni, che ha dato inizio a questa raccolta – dice il primario – L’associazione desidera esprimere la propria gratitudine agli artisti, ai collezionisti e a tutti coloro che hanno generosamente contribuito alla realizzazione di tutto questo e che contribuiranno, in futuro, allo sviluppo del progetto».

Lorenzo Morandotti

Nella foto:
Il pittore astrattista comasco Manlio Rho nel suo studio

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