Arte contemporanea al “Novocomum” di Terragni

Como, Palazzo Terragni, Casa del Fascio

Nell’ambito della celebrazione del 60° anno di fondazione dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori Conservatori di Como è stato realizzato il catalogo, in copia unica, di Immaginario che viene esposto nell’atrio del Novocomum sino alla fine del mese di febbraio. Il  volume, che può essere sfogliato e consultato dai visitatori, riassume l’omonima installazione realizzata appositamente per l’ex Casa del Fascio di Como, a  cura di Stefano Larotonda, Niccolò Nessi e Giacomo Ortalli, presentata nel palazzo sede della finanza, opera dell’architetto razionalista Giuseppe Terragni l’ottobre scorso. L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione Cultura dell’Ordine che ha invitato gli iscritti a contribuire all’evento del 60° con l’invio di una propria fotografia, accompagnata da un breve testo, di un’architettura realizzata nel territorio della provincia di Como tra il 1958 e il 2018. La raccolta del materiale aveva lo scopo di offrire, attraverso un mosaico di immagini, un’impressione collettiva sulla produzione architettonica comasca avvenuta nell’arco dei 60 anni dell’Ordine e di porre le basi per un approfondimento di una fase storica ad oggi ancora inesplorata. Ci sono edifici progettati da esponenti di spicco del dopoguerra come Angelo Mangiarotti, Vico Magistretti, Mario Asnago e Claudio Vender, opere di pionieri comaschi, quali Emilio Terragni e Francesco Castiglioni, ma anche architetture  contemporanee sorprendenti. I testi e le fotografie in catalogo sono state esposte con delle vetrofanie retroilluminate, lo scorso 27 ottobre, nell’installazione site-specific realizzata sulla parete in vetrocemento della Casa del Fascio di Como.

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