(ANSA) – CAGLIARI, 21 MAG – Migliaia di lavoratori fermi da marzo. E asili, centri estivi, micronidi e servizi per bambini sino a sei anni che rischiano di non riaprire a causa dei rigidi protocolli sanitari disposti dal Governo. Sono le principali ragioni che hanno portato i gestori dei servizi in Sardegna – c’era anche un gruppo di suore – e i lavoratori davanti al palazzo della Regione, in viale Trento a Cagliari. Un sit con almeno duecento persone. E lungo i marciapiedi sono stati sistemati tavolini e sedie per bambini, quasi a ricreare il clima da asilo. Le strutture in pericolo in tutta la Sardegna sono circa 750. La richiesta? “Un tavolo operativo e un intervento che sblocchino la situazione – sintetizza all’ANSAFabrizio Paderi, uno dei portavoce – Ad esempio per la riapertura dei centri estivi, ma anche per il sostegno nei mesi scoperti dalla cig di tutti i lavoratori del settore.
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