Stop alla raccolta delle iscrizioni per gli asili nidi nel mese di novembre. La decisione è stata presa per tutelare la salute dei bambini che già frequentano il nido, delle loro famiglie e del personale, oltre che per salvaguardare la continuità di erogazione del servizio.
Le disposizioni imposte dall’ultimo DPCM, in vigore fino al 3 dicembre, amplificano i divieti di spostamento e rafforzano le norme igieniche e comportamentali in ragione di una situazione sanitaria grave e preoccupante. Il rapido peggioramento dell’epidemia sta rendendo sempre più complesso garantire la piena erogazione del servizio e tutelare la salute dell’utenza e del personale. I casi di covid che si sono verificati all’interno degli asili nido hanno già comportato la chiusura di bolle/sezioni o di interi nidi.All’interno delle singole strutture sono state valutate significative difficoltà nella gestione degli spazi in caso di nuovi inserimenti nella attuale situazione emergenziale. E’ stato inoltre considerato che la permanenza e i movimenti dei genitori nel nido durante gli ambientamenti andrebbero ad incrementare il rischio di contagio per tutti.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…