Asilo nido di Lora, la privatizzazione accende le polemiche

Palazzo Cernezzi

Asilo nido di Lora verso la privatizzazione, scoppia la polemica in città. Sul piede di guerra i sindacati che chiedono un incontro urgente con l’amministrazione cittadina.
«L’assessore all’Istruzione Alessandra Bonduri aveva dichiarato non più tardi di luglio 2020 che le modifiche al regolamento comunale non avrebbero determinato alcuna esternalizzazione degli asili nido comunali nel corso dell’attuale governo della città di Como. Peccato che quella promessa sia già dimenticata», attaccano i sindacati della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil.

La dura presa di posizione arriva dopo l’annuncio del Comune di aver avviato una consultazione preliminare «finalizzata a capire meglio le esigenze del mercato per l’eventuale gestione esternalizzata dell’asilo di Lora».
«La gestione con soggetti privati porterà a una disparità di trattamento tra operatori (con conseguente dumping contrattuale) e i soggetti terzi esterni all’amministrazione assumeranno le decisioni, con evidenti risvolti sulla qualità del servizio erogato che non sarà più quello attuale – dicono i sindacati – La privatizzazione comporterà una modalità organizzativa diversa all’interno di un unico servizio, con una promiscuità pubblico/privato ingestibile».

«Serve una vera e dura reazione da parte degli abitanti del quartiere di Lora e dei cittadini comaschi – spiega a sua volta Bruno Magatti, presidente di Civitas-Progetto Città – Gli asili nido di Como sono un bene che non può essere distrutto da coloro che nemmeno hanno contezza dell’importanza che questo servizio ricopre per i cittadini e per gli operatori del nido. Quello di Lora è stato fatto con soldi pubblici e non va svenduto o regalato».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.