Assessori contro su piazza Roma. Spallino: «Chiudiamola del tutto»

altIl convegno
La giornata di studio promossa domenica scorsa al Broletto dalla Lista Como Civica ha affrontato uno dei temi più caldi della città, ovvero gli scenari futuri di piazza Roma dopo il suo ingresso nella tanto discussa Ztl.
Dopo aver ricostruito la storia di un angolo nevralgico di Como, che prima della costruzione dell’Hotel Palace si affacciava sul Lago di Como, l’incontro – al quale, in mattinata, ha presenziato anche il sindaco, Mario Lucini – si è concentrato sul futuro di piazza Roma.

Liberata dal traffico, ma non dalle auto dei residenti e dai mezzi pubblici, secondo gli organizzatori potrebbe offrire, già a breve termine, nuove opportunità di sviluppo.
Particolarmente atteso, dopo i laboratori del pomeriggio, il confronto con l’assessore ai Lavori pubblici e Mobilità di Palazzo Cernezzi. «Pensare di liberare definitivamente piazza Roma dalle auto e dai mezzi pubblici – ha affermato Daniela Gerosa – è un progetto rivoluzionario. Non è semplice e non mi aspettavo proposte di questo tipo già oggi».
Opinione diversa, almeno ragionando a lungo termine, quella espressa dall’assessore all’Urbanistica. «Il recupero del luogo e del suo valore – ha detto Lorenzo Spallino – deve essere l’obiettivo su cui lavorare. Difficile dare un nuovo destino a piazza Roma senza pensarla completamente pedonalizzata». In effetti, tra tutte le soluzioni emerse, le più gettonate sono quelle che la vedono riconvertita in una zona di mercati (antiquariato, fiori, prodotti locali, con spazi per concerti e proiezioni serali). Difficilmente attuabile con la sosta delle auto dei residenti e il transito dei bus.
Dal canto suo, l’architetto Marco Longatti ha così sintetizzato l’evento che lo ha visto tra i promotori: «È certamente emersa una voglia di progettualità diffusa, non soltanto tra noi professionisti. Il nostro obiettivo era di indirizzare, nel migliore dei modi possibili, l’imminente bando del Comune per l’incarico di riprogettazione di piazza Roma e dintorni. Dopo essere stato inglobato nella Ztl – aggiunge Longatti – nei prossimi mesi occorre trovare una buona idea per il presente e il breve termine, senza mai perdere di vista il destino finale di un luogo che può diventare strategico per la città».

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Opinioni divergenti nella giunta di Como sul destino di piazza Roma

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.