Attende in bagno il rivale in amore e tenta di accoltellarlo

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Tentato omicidio La vittima sotto shock: «Sono due notti che non dormo»
In manette un marito geloso di Ponte Lambro. La vittima, del Mali, è riuscita a evitare il colpo

Credeva che quell’uomo del Mali, 34 anni, con cui aveva visto parlare la moglie all’interno di una pizzeria, avesse una relazione con la consorte.
Così, nella notte tra sabato e domenica, intorno alla mezzanotte, ha atteso che il rivale in amore (presunto, in quanto non ci sarebbe alcuna relazione sentimentale con la donna) rientrasse a casa per poi aggredirlo con un coltello da macellaio della lunghezza di 35 centimetri. Solo la pronta

reazione della vittima ha permesso di evitare il peggio, poi definitivamente scongiurato dall’immediato arrivo sul posto dei carabinieri della stazione di Erba.
Il marito geloso, ammanettato e condotto al Bassone, è stato così arrestato e indagato dalla Procura di Como con la pesante accusa di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione.
Teatro della vicenda è stato un palazzo di via Roma a Ponte Lambro.
L’antefatto era però andato in scena in una pizzeria dove il marito 44enne – che tuttavia ha in corso le pratiche per la separazione dalla consorte – aveva visto la signora parlare con lo straniero del Mali che di professione fa il carrozziere. Così, credendo che fosse il compagno della moglie – fatto poi negato dagli interessati – ha deciso di vendicarsi e per farlo ha messo in piedi un agguato in piena regola. Dopo aver raggiunto l’abitazione di via Roma, si è infatti nascosto all’interno di un bagno esterno dell’appartamento per poi attendere che la vittima designata arrivasse per fare i suoi bisogni. Una volta che lo straniero ha aperto la porta, gli è saltato addosso tentando di colpirlo alla gola con un coltello. Il fendente è però andato a vuoto per la pronta reazione della vittima. «Ho parato il colpo – ha dichiarato ieri Cheick Hammala, il 34enne del Mali – Poi mi sono difeso e sono riuscito ad allontanare l’aggressore». Il trauma per quanto accaduto tuttavia non è ancora passato: «Sono due giorni che non dormo ripensando alla serata di sabato», conclude l’uomo.
In pochi attimi in via Roma a Ponte Lambro sono arrivate anche le pattuglie dei carabinieri della stazione di Erba.
Il marito geloso, di professione operaio, è stato arrestato e portato al carcere del Bassone dove già nella giornata di oggi dovrebbe essere sentito dal giudice delle indagini preliminari Maria Luisa Lo Gatto. L’accusa formulata dalla Procura – pm Maria Vittoria Isella – è quella di tentato omicidio.
L’arma è stata posta sotto sequestro e i carabinieri hanno sentito altri testimoni che hanno assistito a quanto stava avvenendo. Il 34enne per fortuna non ha riportato alcuna ferita.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Lo stabile di Ponte Lambro dove è andato in scena il tentato omicidio (foto Fkd)

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