Cronaca

Aumentano sempre di più le donne maltrattate nel Comasco

Allarme sociale – In provincia, da quando tre anni fa partirono i lavori del “Tavolo sul maltrattamento”, sono stati segnalati ben 1.200 episodi
La convenzione tra Villa Saporiti e Ozanam offre una casa dove le vittime, assieme ai figli, si possano rifugiare
Una casa per le donne maltrattate che, dopo le cure in ospedale, non sanno dove andare. È la novità contenuta nella convenzione, siglata ieri mattina dalla Provincia di Como e dalla “Piccola Casa Federico Ozanam”, per cercare di contrastare un fenomeno in costante crescita. Gli episodi di violenza sulle donne, infatti, sono in continuo aumento. L’emergenza è sempre più reale e incontrollabile. Nella nostra provincia, da quando tre anni fa partirono i lavori del “Tavolo provinciale sul maltrattamento”, sono stati segnalati
ben 1.200 casi.
Circa 400, con un aumento del 100%, solo nell’ultimo anno. E così, per aiutare le vittime, si sono attivati, ancora una volta, la Provincia di Como e la “Piccola Casa Federico Ozanam”.
Da settembre verrà messo a disposizione delle donne in difficoltà un monolocale in via Cosenz a Como, dove le vittime si potranno rifugiare, insieme ai figli, per il tempo necessario a riprendersi e per decidere come affrontare il futuro. L’accordo, siglato ieri mattina a Villa Saporiti, prevede che la Provincia di Como, da parte sua, contribuisca con 50mila euro ai lavori di ristrutturazione del dormitorio di via Napoleona. Questa somma verrà utilizzata per allestire il piano terra della struttura che verrà dedicata alle ospiti di sesso femminile.
«È un accordo che abbiamo voluto firmare proprio per aiutare chi si dovesse trovare in questa situazione – spiega l’assessore ai Servizi sociali di Villa Saporiti, Simona Saladini – Negli ultimi 8 mesi, ben 90 giorni di ricovero negli ospedali della provincia sono stati concessi, pur non essendocene più la necessità, a donne che, una volta guarite dalle ferite fisiche, non sapevano cosa fare. In questo contesto si inserisce la convenzione di quest’oggi».
L’alloggio di via Cosenz verrà messo a disposizione gratuitamente dalla “Piccola Casa Federico Ozanam” per 5 anni e potrà ospitare per 5 giorni lavorativi consecutivi le donne in difficoltà.
Se la permanenza dovesse protrarsi, le spese saranno a carico dell’amministrazione interessata.
Questa struttura di pronta accoglienza si aggiunge a quella dedicata alle vittime di gravi maltrattamenti, situata in un apposito centro della provincia di Como – dotato di un paio di camere private in grado di accogliere due donne e un massimo di tre bimbi – che in meno di due mesi ha già aiutato numerose persone.
«Tutti i presidi di Pronto soccorso presenti negli ospedali della provincia verranno allertati. Avranno i numeri di entrambe le strutture e, in base alla gravità del caso, chiameranno chi di dovere», aggiunge l’assessore Saladini.
«È un ulteriore passo in avanti nel lavoro di proficua collaborazione con Comune e Provincia di Como – interviene il presidente della “Piccola Casa Federico Ozanam”, Enrico Fossati – Il nostro impegno è quello di essere sempre più attenti ai bisogni delle donne e dei disagiati. I lavori che verranno realizzati nel dormitorio di via Napoleona porteranno anche alla realizzazione di un’area ricreativa che servirà per far socializzare gli ospiti».
Per segnalazioni, è possibile rivolgersi al numero verde 800.166.656.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
A Como nasce una casa per le donne maltrattate che hanno paura a rientrare in famiglia
15 maggio 2012

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