(ANSA) – MILANO, 28 MAR – Diego, l’autista del 118 in servizio alla Soreu di Bergamo morto la notte del 13 marzo per colpa del Coronavirus, è il primo ‘caduto sul lavoro’ da Covid-19 riconosciuto dall’Inail. Per questo la moglie Marika e il figlio Alessio riceveranno a breve un assegno di rendita, proprio come qualsiasi vedova e orfano di una vittima del lavoro. Lo riporta il quotidiano La Repubblica. “L’assegnazione della rendita è possibile utilizzando l’articolo 42 del decreto legge Cura Italia”, ha spiegato a La Repubblica la responsabile di Inail Lombardia Alessandra Lanza. L’articolo prevede, di fatto, che chi i contagiati da Covid-19 sul posto di lavoro abbiano diritto ad un risarcimento che può diventare una rendita in caso di morte. La pratica dell’autista 46enne è stata avviata e “abbiamo accantonato la rendita”, ha spiegato Lanza al quotidiani: madre e figlio di Diego dovrebbero avere diritto ad una rendita annua di circa 20mila euro.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…