(m.pv.) Un anno e 11 mesi di condanna e 3.000 euro di provvisionale in risarcimento del danno. È questa la decisione del giudice di Como per il 48enne che a settembre aveva aggredito un autista di Asf fermo alla fermata del Sant’Anna. La vittima – costituita in aula e assistita dall’avvocato Massimiliano Galli – aveva ricevuto più pugni al volto e un colpo di forbice al braccio. L’autista della linea 1 era intervenuto cercando dapprima di calmare lo scomodo passeggero che stava già importunandoi passeggeri, per poi essere a sua volta aggredito dal 48enne che è poi stato arrestato e processato.
Il giudice aveva disposto una perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere dell’imputato: l’esito è stato che pur in presenza di un disturbo di personalità antisociale, il 48enne era tuttavia perfettamente in grado di intendere e di volere al momento del fatto.
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