Autosili e parcheggi a Como: la giungla delle tariffe

Da due euro e quaranta centesimi all’ora a un solo euro per tutto il giorno. Le tariffe della sosta in città si allungano, accorciano e deformano a seconda della posizione e della proprietà, pubblica o privata, dei parcheggi. E se si lascia l’auto per molte ore il conto rischia di diventare assai salato.
Posteggiare nella struttura multipiano della Valmulini costa un euro per l’intera giornata, ma il centro città è lontano e bisogna prendere il bus. E così il capiente autosilo è quasi sempre deserto. Tariffe vantaggiose anche in quello di via Castelnuovo, da dove con una passeggiata si arriva facilmente in centro: con 3 euro si può lasciare l’auto dalle 7 del mattino alle 7 della sera. Ma la struttura è un po’ defilata e molti automobilisti puntano direttamente verso il centro.
E lì i prezzi salgono. Se 12 ore di sosta in via Castelnuovo costano appena 3 euro, in via Bellini, nel parcheggio Arena alle spalle del Teatro Sociale il conto arriva a 36 euro, mentre nell’autosilo Centro Lago, tra le vie Recchi e Sant’Elia, la spesa massima giornaliera si ferma a 20 euro (ma ogni singola ora costa 2,40 euro). Tariffe salate anche nell’autosilo del Valduce in viale Lecco, dove per 12 ore di sosta si pagano 23 euro e mezzo (la prima ora costa 1,5 euro, dalla seconda in poi la tariffa sale a 2 euro all’ora). Arena, Centro Lago e Valduce, si noti, sono strutture private, tutte tre in posizione centrale.
Il capiente autosilo di via Auguadri, alle spalle del Tribunale e a due passi da Porta Torre, è gestito dal Comune attraverso la società Como Servizi Urbani (Csu). Lì le tariffe sono più basse: un’ora per la prima ora, altrettanto per la seconda, poi però bisogna aggiungere 1,55 euro per ogni ora in più. Ragionando su 12 ore, il conto arriverebbe a 17 euro e mezzo.
Ovviamente, le 12 ore di sosta sono un periodo assai lungo, preso come riferimento giusto per parlare di costi massimi.
Se ragioniamo su una permanenza più contenuta, quattro ore per esempio, la classifica non cambia di molto. Il più conveniente resta l’autosilo della Valmulini dove si paga un solo euro comunque, seguito da quello di via Castelnuovo dove per quattro ore tra le 7 e le 13 il conto è di un euro e mezzo. In via Auguadri si spendono 5 euro e 10 centesimi. Di nuovo, puntando verso il centro e sulle strutture gestite da privati, il conto sale. Al posteggio multipiano del Valduce si arriva a 7 euro e mezzo, nell’autosilo Centro Lago se ne spendono 9,60 mentre al parcheggio Arena la tariffa prevede un esborso di ben 12 euro per quattro ore.
Restando ai posteggi privati, va specificato che la prima ora di sosta costa meno nel posteggio dietro al Teatro Sociale (2 euro) che nell’autosilo Centro Lago (2,40 euro) ed è ancora più conveniente all’autosilo del Valduce (1 euro).
Insomma, una sorta di giungla tariffaria attende gli automobilisti che arrivano in città. «Andrebbero calmierati tutti i prezzi della sosta – afferma Mario Lavatelli, presidente dell’Associazione Civica Utenti della Strada di Como (Acus) – Giusto far pagare di più chi parcheggia in centro e meno chi lo fa lontano: in parte è così, ma non bisogna calcare la mano sui prezzi come invece avviene in città. Il Comune ha ampliato le zone a traffico limitato senza adeguare le tariffe dei parcheggi di vicinanza in modo tale da favorire l’accesso al centro. Su questo punto è mancata la giusta sensibilità».
Per inciso, a proposito di ospedali, le tariffe della sosta al Sant’Anna – i cui parcheggi sono gestiti da una società privata per conto del Comune di San Fermo – sono ben più basse di quelle dell’autosilo del Valduce, con una spesa massima giornaliera che di 4 euro.

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