Autosilo Valduce, l’abbonamento costa 250 euro al mese

Valanga di proteste dei richiedenti ma la società va avanti: «Prezzo giusto»
Per buona parte dei potenziali utenti è una tariffa assurda e proibitiva. Per i gestori della struttura, semplicemente, il giusto prezzo per un posto auto in pieno centro città, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, sempre custodito e pure in una posizione unica: sopra un museo.
Questione di punti vista. I fatti, per cominciare.
In via sperimentale, la società Valduce Servizi spa, che gestisce il parcheggio multipiano di viale Lecco, propone a partire da marzo un abbonamento mensile al costo di 250 euro, circa 8,3 euro al giorno. Tra i potenziali utenti che si sono visti recapitare l’offerta, molti hanno strabuzzato gli occhi e qualcuno ha addirittura pensato a una truffa. Ma c’è anche chi – 10, per il momento – non ha fatto una piega e ha confermato la prenotazione del posto auto.
Michele Pini, presidente della Valduce Servizi spa, difende a spada tratta la tariffa proposta. «Non soltanto confermo la cifra di 250 euro al mese – sottolinea – ma ribadisco: si tratta del giusto prezzo per il servizio offerto. Parliamo di un posto auto dedicato all’utente in una struttura a due passi dal Duomo, sopra le terme romane, con una vigilanza dedicata e disponibile 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno. Abbiamo ricevuto circa 500 richieste di abbonamento – continua Pini – Considerando che l’obiettivo di questo autosilo è la sosta breve, al servizio prima di tutto dell’ospedale, abbiamo comunque deciso di sperimentare una forma di abbonamento. La fase di prova scatterà a marzo e durerà 3 mesi. Metteremo a disposizione 22-23 dei 515 posti auto disponibili al prezzo, come detto, di 250 euro al mese. Abbiamo già avuto 10 conferme».
Abbonamenti a parte, restano in vigore le tariffe applicate fin dall’apertura dell’autosilo per la sosta oraria. Durante il giorno, dalle 6.30 del mattino alle 20.30 di sera, la prima ora di sosta costa un euro, la seconda 2, la terza 3,55 e via di seguito fino a una tariffa massima di 20,60 per un utente che lasci la macchina parcheggiata per l’intera giornata, vale a dire per 14 ore.
Nella fascia notturna, a fronte di un costo identico a quello diurno per le prime due ore, la cifra è più contenuta e arriva a un massimo di 4,40 euro per 10 ore di stallo.
Il bilancio dell’attività viene definito «buono» dai gestori. «Siamo moderatamente soddisfatti – afferma ancora Pini – Il tasso di occupazione varia a seconda del giorno e del periodo, naturalmente. Ci sono momenti, soprattutto di sabato pomeriggio, nei quali l’autosilo è completamente pieno e siamo costretti a bloccare gli accessi per 10-15 minuti per evitare la paralisi interna. Abbiamo però anche fasce orarie nelle quali registriamo spazi non occupati. Sicuramente possiamo ancora migliorare».
I primi a non sfruttare ancora appieno la nuova possibilità sono gli utenti dell’ospedale Valduce.
«Finché rimarrà aperto il vecchio parcheggio scoperto accanto al pronto soccorso, anche soltanto per abitudine molti utenti continueranno a preferire quello – dice il presidente della società che gestisce la struttura di viale Lecco – Accade spesso di avere auto in attesa fuori dal parcheggio a raso quando l’autosilo ha molti posti a disposizione».
In questo senso, una svolta ci sarà il primo aprile prossimo. «Chiuderemo definitivamente al pubblico il parcheggio a raso – conclude Michele Pini – che sarà riservato esclusivamente al personale dell’ospedale e alle esigenze interne della struttura sanitaria. Da quel momento, gli utenti saranno in qualche modo costretti a utilizzare l’autosilo».

Anna Campaniello

Nella foto:
L’autosilo del Valduce, in viale Lecco, offre alcuni posti in abbonamento a cifre però esorbitanti: 250 euro al mese (Fkd)

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